Luca Carboni. La malinconia
La malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare...
Ti culla dolcemente.
La malinconia si balla come un lento la puoi stringere in silenzio
e sentire tutto dentro.
E' sentirsi vicini e anche lontani
è viaggiare stando fermi
è vivere altre vite
è sentirsi in volo dentro gli aeroplani sulle navi illuminate
sui treni che vedi passare
ha la luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai...
Sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va.
Il sogno che si mischia alla realtà
puoi scambiarla per tristezza, ma è solo l’anima che sa
che anche il dolore servirà
e si ferma un attimo a consolare il pianto
del mondo ferito che non vuol morire mai
e perdersi tra le dune del deserto, tra le onde in mare aperto
anche dentro questa città...
E sentire che tutto si può perdonare, che tutto è sempre uguale,
cioè che tutto può cambiare
è stare in silenzio ad ascoltare e sentire che può essere dolce
un giorno anche morire
nella luce calda e rossa di un tramonto
di un giorno ferito che non vuole morire mai.
Sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va.



