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24 aprile 2011

Conversano. PUTT, tanta fretta e poche certezze


Caterina Narracci, L’Udc e i Popolari per il Sud avrebbero voluto approfondire l’intera documentazione. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 16, del 23 Aprile 2011, p. 9).

La fretta con cui la maggioranza, insieme al consigliere del PD,Pasquale Coletta, ha approvato la variante-zonizzazione e il P.U.T.T. non è piaciuta alle forze di minoranza che hanno stigmatizzato il comportamento della coalizione di governo con diversi comunicati. L’UDC, guidata a livello cittadino da Pasquale Gentile, evidenzia che durante il dibattito consiliare, il capogruppo, Angiolino Coppola “ha chiesto all’assessore ed ai tecnici di conoscere quali sono le criticità trovate nella perimetrazione, qual è la situazione delle stesse rapportate ai contenziosi esistenti, se fossero state valutate le situazioni afferenti le strade ancora in titolarità privata, poiché non vulturate ad uso pubblico e soprattutto quale profilo di responsabilità ricadesse sull’attuale consiglio comunale allorquando approvando la variante in esame si andassero a consolidare di fatto situazioni anche in presenza di contenziosi o palesi difformità”. A queste domande – secondo l’Udc– non sono state date risposte certe. “Le criticità per le quali si chiedevano notizie– si legge in un comunicato – venivano altresì puntualizzate anche dall’intervento di consiglieri di maggioranza che mettevano in evidenza fatti macroscopici ed in particolare “mancata tipizzazione a zona E2 della maglia compresa tra via Turi, via Castellana e la circonvallazione, in origine classificata appunto E2 ed ora riportato come E1; modifica della fascia di rispetto intorno a S. M. dell’Isola che risultava notevolmente ridotta, come mancante risultava la perimetrazione della fascia di rispetto vicina al depuratore”. A seguito di tali osservazioni i lavori del consiglio venivano sospesi per “verificare le inesattezze delle tavole e dei deliberati”. Fatte le verifiche, “al rientro in aula sono stati allegati ben tre emendamenti a tutela e garanzia del lavoro tecnico e dell’intero consiglio comunale”. “L’Udc ha ribadito le sue preoccupazioni e ha chiesto di dare agli uffici un minimo di tempo per verificare gli atti, “nella certezza che altre inesattezze possono insistere e per conoscere in concreto tutte le criticità anzitempo segnalate”. A fronte di tale situazione commenta l’UDC “ si è potuto rilevare un comportamento della maggioranza allargata ancora una volta intransigente e arroccata su posizioni preconcette. Questo atteggiamento, è bene sottolinearlo, non depone per il bene del paese, mai ci saremmo augurati di andare ad un muro contro muro su un argomento di così ampio interesse che per natura deve avere basi certe, improntate alla massima correttezza, trasparenza e condivisione”. Anche i Popolari per il Sud manifestano forte preoccupazione per quanto accaduto è accaduto in consiglio comunale con una nota del segretario cittadino Nino Laruccia, relativa all’approvazione del “primo adempimento al Putt paesaggio del Pug. Questo è un passaggio importante perché consente di confrontare la vecchia cartografia del paese con la nuova. Preoccupa molto la fretta con la quale la maggioranza di centrodestra ha voluto approvare la variante nonostante i macroscopici errori emersi dalla verifica delle cartografie”. “Il primo errore ha riguardato tutta la fascia dei terreni agricoli compresi tra via Turi e via Castellana, vicini alla circonvallazione. Questi terreni erano E2 (verde agricolo speciale) nel Prg vigente mentre sono stati trascritti E1 (verde agricolo) nelle “tavole” nuove. La differenza è enorme: negli E2 è quasi impossibile costruire, negli E1 si può invece costruire. L’altro errore ha riguardato una strada di Prg in via Sacco e Vanzetti, dove addirittura si è edificato. Altro errore ancora, il dimezzamento di un’area pubblica nella 167, con una zona a servizi che risulta in parte occupata dal cemento. Questi errori sono emersi grazie al confronto politico avuto in consiglio comunale ed è stato possibile correggerli con l’approvazione di 3 emendamenti. Peccato però che il centrodestra abbia voluto approvare in fretta la variante, senza approfondire tutte le tavole cartografiche che probabilmente da una lettura più attenta e puntuale può portare alla luce altri errori. A pensare male si fa peccato, ma qualche volta ci si azzecca…".

06 marzo 2011

Conversano. Beautiful in Città


Caterina Narracci, Gentile, contro di me solo falsità. In un lungo documento il presidente del consiglio contesta le accuse di imparzialità mosse dalla maggioranza. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 9, del 5 Marzo 2011, p. 7).

Nemmeno la conferenza dei capigruppo, dopo una sospensione dei lavori del Consiglio di quasi un’ora e mezza, è riuscita ad addivenire ad un accordo per scongiurare lo strappo istituzionale tra parte della maggioranza e presidente del Consiglio stesso. Tutti sono rimasti sulle proprie posizioni. Il capogruppo di Conversano nel cuore, Covito, ha difeso la legittimità del documento che richiama “i precetti normativi e regolamentari”. Sulla stessa lunghezza d’onda il gruppo Con Lovascio Liberi. Di diverso tenore l’intervento del capogruppo PDL, Salzo che non avendo firmato il documento in aperta contrapposizione con il resto della maggioranza, ha lanciato il guanto di sfida ai suoi stessi amici di cordata “firmerei solo una vera e propria mozione di sfiducia al presidente”. Sfida che nessuno della maggioranza ha accettato. D’Alessandro (PD), invece, ha ribadito che si sarebbe aspettato un documento unitario del Consiglio che superasse le posizioni ma ormai era troppo tardi e la conferenza dei capigruppo aveva già definito che non c’era accordo. “Consigliere D’alessandro l’ho invitata a farlo durante la conferenza dei capigruppo, abbiamo perso ormai due giornate”, con queste parole Sisto (Con Lovascio liberi), ha invitato il capogruppo del PD a soprassedere in quanto un accordo non era stato trovato durante l’intera sospensione dei lavori. E’ stata la volta del capogruppo di SEL Bonasora che è intervenuto solo per leggere un documento firmato da Rotunno, Corona, Berardi e Bonasora stesso “in relazione al documento presentato dalla maggioranza inerente il ruolo di garanzia del Presidente del Consiglio i Consiglieri Comunali riconoscono al Presidente del Consiglio qualità di equilibrio e rispetto delle prerogative di ogni singolo Consigliere sempre dimostrate durante la condizione dei lavori consiliari dal 2008 ad oggi”. L’argomento, quindi, è stato archiviato con la presentazione di due documenti, quello della maggioranza di avvertimento al presidente del Consiglio e quello delle opposizioni, tranne il PD, di sostegno all’imparzialità dimostrata dal presidente Gentile nell’arco dei primi tre anni di legislatura.

28 febbraio 2011

Conversano. Maggioranza, Gentile è incompatibile


Caterina Narracci, Gentile, minoranza pronta a difenderlo. Per i consiglieri di opposizione il presidente del consiglio ha sempre svolto il suo lavoro. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 8, del 26 febbraio 2011, p. 7).

23 gennaio 2011

Conversano. Interrogazioni in consiglio comunale


Caterina Narracci, Mozioni, non c’è tempo per rispondere. Sono rimaste senza risposta le interrogazioni di Gentile su antenne e impianti fotovoltaici. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 3, del 22 gennaio 2011, p. 5).

05 dicembre 2010

Conversano. Votazioni in consiglio


Caterina Narracci, Votazioni in consiglio. Avviate le grandi manovre elettorali. Da sinistra il presidente Pasquale Gentile e Raffaele Piemontese. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XV, n. 47, del 4 Dicembre 2010, p. 3).

28 novembre 2010

Conversano. Confusione nella maggioranza e nell'opposizione


Caterina Narracci, Manie di persecuzione. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XV, n. 46, del 27 Novembre 2010, p. 3).

Non c'è chiarezza nei ruoli della maggioranza e dell'opposizione. Nel consiglio comunale di lunedì 22 novembre si sono registrate assenze inopportune e tentativi di mediazione da parte di Piemontese che sembra più vicino al governo cittadino.