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07 marzo 2013

Conversano. Commissione sanità, se ne riparla lunedì


Caterina Narracci, Commissione sanità, se ne riparla lunedì. Martedì scorso la massima assemblea cittadina fu aggiornata. Ieri è andata deserta per mancanza del numero legale. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVIII, n. 9, del 2 Marzo 2013, p. 13).

Ieri mattina la massima assemblea cittadina avrebbe dovuto nominare i nuovi componenti interni ed esterni della commissione speciale sanità dopo che, dal novembre del 2011, il presidente, Gian Luigi Rotunno, ha rimesso la propria carica a disposizione del consiglio comunale. Il condizionale, però, è d’obbligo. Alle ore 9, infatti, mancava il numero legale, così la seduta è stata dichiarata deserta. All’appello del presidente Gentile hanno risposto in dieci: Sisto, Lorusso, Nardelli, Masi, Lofano, Rotunno, Bonasora, Piemontese e D’Alessandro, oltre allo stesso Gentile. Fuori dall’emiciclo, il capogruppo del Pdl, Matteo Salzo, che aveva dichiarato la propria volontà ad entrare in consiglio solo se la maggioranza avesse avuto i numeri. Numeri che, in effetti, almeno all’ora stabilita per l’inizio dei lavori, la maggioranza non aveva. A seduta ormai dichiarata deserta dal segretario comunale sono arrivati, in ordine, Covito, Coletta, Di Palma, Mottola e il sindaco. Non sono mancate le reazioni. E non solo, o non tanto, dei consiglieri di minoranza presenti. Ma anche di qualche consigliere di maggioranza. Vedi Massimo Lorusso, notoriamente tra i meno presenti in consiglio, che, andandosene, ha detto: “è vergognoso, ero relatore a un congresso”. Anche Coletta è sbottato: “è ridicolo, ho fatto ritardo di due minuti, è sempre colpa mia, non manterrò più il numero legale per mozioni e interrogazioni”. Mottola, invece, ha pensato fosse già in corso una pausa. Il veterano Lofano ha ammonito i suoi dicendo: “sappiamo come va il consiglio, cerchiamo tutti di venire un minuto prima”. La seduta di ieri, tra l’altro, era stata convocata in aggiornamento di quella di martedì, dove, dopo un’infruttuosa sospensione di circa un’ora, si decise di aggiornarsi. Appare sempre più evidente, quindi, che la nomina dei nuovi componenti interni ed esterni della commissione speciale sanità non avverrà prima delle prossime amministrative. Intanto, la maggioranza, ha protocollato una richiesta di convocazione urgente di consiglio sull’argomento, in programma lunedì pomeriggio.

28 agosto 2011

Conversano. Il gioco delle tre carte


Caterina Narracci, Comune, c’è una nuova maggioranza. Con l’approvazione del bilancio di previsione cambia lo scenario politico che governa la città. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 33, del 27 Agosto 2011, p. 3).

02 maggio 2011

Conversano. Putt, nessuna indicazione di voto dal Pd


Caterina Narracci, Putt, nessuna indicazione di voto dal Pd. Il consigliere comunale Pasquale Coletta smentisce il segretario cittadino Rino Ranieri. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 17, del 30 Aprile 2011, p. 3).

Il voto favorevole espresso dal consigliere Pasquale Coletta per l’approvazione degli atti propedeutici del PUG (Piano Urbanistico Generale) ha fatto gridare allo scandalo il mondo politico conversanese. La variante delle perimetrazioni della zonizzazione del Prg vigente, infatti, è stata approvata a maggioranza con il voto contrario delle forze di opposizione e l’astensione del capogruppo del PD, Vincenzo D’Alessandro. In pratica i due consiglieri del PD hanno votato in modo difforme: Coletta favorevole, D’Alessandro astenuto.
Per molti il voto di Coletta, in sintonia con la coalizione di Lovascio, era il preludio al suo ingresso in maggioranza. Tant’è che c’è stato anche chi ha ipotizzato l’imminente ingresso di Pasquale Coletta nel gruppo “La Puglia prima di Tutto”.
Il voto di Coletta è stato contestato anche all’interno del PD. Tant’è che D’Alessandro si affrettò a dire, pubblicamente, che il suo voto rispecchiava l’orientamento del partito. Lo stesso segretario cittadino del PD,dopo la votazione, diffuse una nota in cui diceva senza mezzi termini: “il voto espresso lunedì scorso dal consigliere Coletta è del tutto estraneo alle scelte del Partito Democratico”. E aggiungeva: “nel caso del voto sulla “riperimetrazione” ero presente ai lavori del Consiglio e quando si è fatta la sospensione la nostra posizione era di chiedere un rinvio del voto per poter esaminare meglio la documentazione. Nel caso di irrigidimento della maggioranza, dovevamo esprimere la nostra astensione”. Ranieri criticava fortemente il comportamento di Coletta: ”dispiace verificare stia percorrendo gli stessi sentieri di altri (Rotunno e Piemontese n.d.r.) che ha criticato e possa anche lui pensare che gli sia consentito di appartenere ad un partito e di disattenderne le indicazioni”. Come a dire: o ti adegui alle regole o te ne vai.Ma che ne pensa Pasquale Coletta di questa vicenda? Perché ha votato in modo difforme dalle indicazioni del partito? “Io non ho votato in modo difforme dalle indicazioni del Partito”, risponde Coletta. “Ho votato in modo difforme dal capogruppo D’Alessandro che si è astenuto. Questo sì”. Il Segretario cittadino del Pd in una dichiarazione inviata a tutti i giornali dice che l’indicazione del partito era di astenersi dal voto. E’ così? “Su questa questione non ci sono mai state indicazioni da parte del partito”. Sono vere le voci di un suo imminente passaggio nel gruppo “La Puglia Prima di Tutto?” In pratica Coletta smentisce il segretario Ranieri. E smentisce anche il suo passaggio in un altro gruppo. Chi dice il vero? Coletta o Ranieri?
Michele Lorusso

07 febbraio 2011

Conversano. Migrazioni


Caterina Narracci, Pasquale Coletta passa in maggioranza? Il consigliere comunale del PD non conferma e non smentisce, alimentando così la ridda di voci. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 5, del 5 febbraio 2011, p. 3).

15 novembre 2010