21 ottobre 2014
Castellana Grotte. No al porta a porta, sì alle isole ecologiche
22 aprile 2013
Putignano. Castellana vuole pattuglie sul territorio
Castellana Grotte. I putignanesi portano i rifiuti a Castellana
Putignano. Via i cassonetti e la spazzatura per la strada
02 febbraio 2013
Castellana Grotte. Rifiuti, porta a porta entro la primavera
15 novembre 2011
Polignano a Mare. Con il CDR la Tarsu aumenta del 20%

18 maggio 2011
Putignano. Raccolta porta a porta

Lo slogan del nuovo servizio di igiene urbana sarà: “Cassonetti addio e rifiuti alla porta. Per tutti la Raccolta è porta a porta. Per tutti l'occasione di trattare con coscienza i propri rifiuti, amare di più il proprio paese e l'ambiente. Tolti i cassonetti, tutti i cittadini dovranno sistemare i rifiuti differenziati in sacchetti di diverso colore e collocarli, nei giorni stabiliti, presso la porta delle loro abitazioni”. Niente di più falso per Gigante: i cassonetti saranno sostituiti da migliaia di contenitori per i rifiuti lasciati per svariate ore quasi tutti i giorni fuori dal portone di casa.
24 aprile 2011
23 febbraio 2011
Putignano. Il porta a porta

Scelta la raccolta differenziata spinta, l’obiettivo dell’amministrazione comunale è “portare la percentuale di differenziata in crescita per tutti i nove anni”.
Sugli aumenti della Tarsu di luglio scorso ed i temuti ulteriori incrementi, Angelini spiega: “L’aumento della Tarsu è stato determinato da una necessità di coprire con il gettito fiscale il 100% del servizio, negli anni passati era il comune ha compensare la differenza ma da quando sono diminuiti i trasferimenti statali (meno 600mila euro nel 2010) non abbiamo più potuto intervenire - e per il futuro tranquillizza - le famiglie putignanesi non saranno gravate di ulteriori sensibili aumenti a fronte di un servizio che con il nuovo servizio migliorerà moltissimo”. Se aumenti ci saranno saranno però dovuti ai maggiori costi per conferimento in discarica che non sono stabiliti dal Comune.
La replica del consigliere Nino Rossi non si è fatta attendere: “Si tratta di un bando di grande importanza, il più rilevante negli ultimi dieci anni perché ammonta a 27milioni di euro e noi consiglieri comunali di centro destra non siamo stati coinvolti. Questa interpellanza aveva lo scopro proprio di aprire una discussione in consiglio su questo delicato tema. - ha proseguito Rossi -I consiglieri di opposizione potevano e dovevano dare il loro contributo”. Poi entrando nel merito della gara: “Se andrà tutto bene, il servizio partirà a gennaio 2012 ma non è ancora stato avviato l’iter per la realizzazione del centro di raccolta che sarà l’unico sito di raccolta dei rifiuti per chi risiede fuori dal centro urbano”. Ha replicato il sindaco De Miccolis: “La convenzione con la Regione per il finanziamento destinato al la realizzazione del centro di raccolta è stato firmato appena 10 giorni fa”.
Rossi ha inoltre evidenziato l’assenza di un sistema di incentivi per i cittadini che effettuano la differenziata a fronte di disagi indiscussi: “Nella zona A2 non ci sono zone per allocare i carrelli porta rifiuti - e ancora - la raccolta dell’organico si farà solo 3 volte alla settimana e tenere i sacchetti in casa creerà problemi”.
Nino Rossi ha concluso polemicamente parlando di “cattive lingue che dicono si sia perso tanto tempo per la pubblicazione del bando per fare una gara su misura a favore di un’ATI di Milano e Bari”. Rossi si è poi affrettato a puntualizzare: “Mi auguro non sia vero, confido nella buona fede dell’assessore”.
Voci smentite da sindaco e da assessore che hanno detto di essere disponibili ad avviare un confronto informale sul tema rifiuti con i consiglieri di opposizione.
Rossana Paolillo
08 novembre 2010
Conversano. Rifiuti, aumentano i costi di smaltimento
Caterina Narracci, Sensazioni. L'assemblea dell'Ato discute della raccolta dell'umido, delle sentenze del Tar e dell'impianto per il Cdr. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XV, n. 43, del 6 Novembre 2010, p. 9).Un’ambientalista molese
11 novembre 2008
DifferenziAMO per CONVERSANO
“La raccolta differenziata a Conversano, in provincia di Bari, sta finalmente decollando. Devo ringraziare i cittadini per la sensibilità che stanno dimostrando nella ‘raccolta porta a porta’, depositando i mercoledì mattina dinanzi all’ingresso della sua abitazione i sacchetti colorati, per essere ritirati direttamente dagli addetti delle Tra. De. Co.”. Così dichiara Giuseppe Lovascio, sindaco del nostro paese, in una video conferenza sul sito ufficiale. Il ‘porta a porta’ rientra in un progetto chiamato ‘differenziAMO per CONVERSANO’, partito il 15 ottobre 2008 e ha lo scopo di spronare le famiglie a selezionare con maggiore attenzione la plastica, la carta, il vetro e l’alluminio, rispettando delle regole ben precise. “Davvero un grande successo - continua il Sindaco - che ci porterà sicuramente a dei buoni risultati, sperando che possano incidere sulle nostre spese per il conferimento di rifiuti”.
Eppure, nonostante i grandi sforzi dell’amministrazione comunale, qualcosa ancora non funziona. L’iniziativa è, infatti, l’ennesimo tentativo che ha dei limiti e dei costi troppo elevati. Qui sorge il problema. Perché il Comune procede con prove su prove e non impone tassativamente la raccolta, provvedendo a sanzioni? Infatti, attualmente la raccolta e le difficoltà gestionali sono lasciate solo alla sensibilità dei cittadini e dell’amministrazione comunale.
10 giugno 2008
Raccolta differenziata? No, grazie!
Come non si può parlare di “monnezza” in questo periodo?
La raccolta dei rifiuti è un problema caldo, anzi direi bollente, che riguarda anche il mio territorio: la graziosa Città d’Arte di Conversano, in provincia di Bari. Pagine e pagine di giornali locali (L’informatore, Fax, il Levante e La Gazzetta del Mezzogiorno - l’inserto La Gazzetta di Bari) dedicate alla chiusura dell’Ecocentro, l’isola ecologica, in via Buonarroti, gestita dalla Cooperativa Sociale Ecopolis di Bari con la collaborazione del WWF. Si trattava di un’area riservata alla raccolta dei rifiuti riciclabili (vetro, carta e plastica), nella quale agiva un impianto computerizzato collegato ad una bilancia per la pesa del materiale deperibile. Purtroppo la chiusura del centro sta comportando non pochi disagi. “Non è stata rinnovata la convenzione - si legge nel blog di Gianluigi Rotunno, consigliere del Pd nel mio paese, spiegando, tra l’altro, le motivazioni - e il centro è ormai chiuso perché non a norma. Ciò che sorprende - aggiunge - è la mancanza di alternativa”.
Non potevo restare impassibili ed in silenzio davanti ad un’iniziativa di tale importanza che ho sostenuto e creduto fin dal primo giorno.









