06 gennaio 2013
Mola di Bari.Hanno multato la sorella di Calabrese
Tasse, ecco tutti gli aumenti del 2013
Se il 2012 è stato l’anno dell’austerità, il 2013 potrebbe essere ricordato come quello dei rincari. Iva, tassa sui rifiuti, pedaggi autostradali. E ancora rincari sulle multe, bollo sui conti correnti e patrimonialina. Senza dimenticare gas, canone Rai e trasporti. Una raffica di aumenti: ecco tutte le spese che cresceranno nel corso dei prossimi 12 mesi.
TARES - La nuova tassa sui rifiuti sarà più cara dell’attuale. La Uil stima una spesa media di 305 euro, 80 euro in più rispetto allo scorso anno. Più di quanto non sia costata l’Imu.
IVA - Dal primo luglio arriverà la mazzata dell’Iva, che aumenterà dal 21 al 22% su caffè, cioccolato, televisori, abbigliamento. Il governo stima che la nuova aliquota garantirà incassi per 4,2 miliardi. Secondo Adusbef (Associazione difesa utenti servizi bancari, finanziari, postali ed assicurativi), la raffica di rincari peserà poco meno di 1500 euro in più rispetto all’anno appena trascorso.
CANONE RAI - Il canone delle emittenti pubbliche sale da 112 a 113,5 euro. Passa da 60 a 70 centesimi il francobollo per la posta prioritaria.
GAS - Le tariffe sul gas aumenteranno dell’1,7%. Un esborso in parte bilanciato dall’energia elettrica che, dopo mesi di aumenti, calerà dell’1,4%.
TRASPORTI - Peseranno anche le spese aeroportuali (+31 euro, secondo le associazioni dei consumatori) e quelle per treni e trasporto locale (+83 euro). E per chi scegliesse l’auto? Ancora peggio.
AUTO - Uno degli aumenti più consistenti riguarderà i pedaggi autostradali. I concessionari hanno chiesto rincari medi pari al 3,9%. Sarà il Ministero delle Infrastrutture a decidere, probabilmente con adeguamenti al di sotto delle richieste dei concessionari.
MULTE - Vita dura per gli automobilisti poco diligenti. Salgono del 5,7% le sanzioni per le infrazioni del codice della strada. Per fare un esempio: chi passa con il rosso dovrà pagare 163 euo e non più 154.
RISPARMI - Dal 2013 andranno a regime l’imposta di bollo sui conti correnti e i libretti di risparmio sia sulla patrimonialina. Il bollo da 34,2 euro riguarderà tutti i conti correnti (tranne sui conti base e sui conti con una giacenza inferiore ai 5 mila euro). Capitolo patrimonialina: a fine anno si dovrà versare lo 0,15% sul valore di tutti gli investimenti finanziari.
30 dicembre 2012
Turi. Multe: Mercieri scrive, Tateo lo querela
06 dicembre 2012
Castellana Grotte. Gianni Bianco multato dai vigili urbani
Caterina Narracci, Gianni Bianco multato dai vigili urbani. Più volte il vicesindaco ha preso di mira gli agenti. “Non importa, l’ho meritata e l’ho pagata”. (Settimanale Fax, ed. Castellana Grotte, Anno XVII, n. 45, del 17 Novembre 2012, p. 26).
02 novembre 2012
Castellana Grotte. Caso vigili, se ne riparlerà a porte chiuse
13 ottobre 2012
Putignano. Il sindaco ai vigili: fate più multe
Caterina Narracci, Il sindaco ai vigili: fate più multe. Eppure c’è chi non riesce a pagarle e chiede al Comune la rateizzazione. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 39, del 6 Ottobre 2012, p. 9).
23 novembre 2008
Proposte e scuse anti-multa
C. Narracci, Scuse e proposte anti-multa. Conversano (Ba). 2008.“Non ho allacciato la cintura, perché abito qua vicino”. “… sono la nipote di…”. “… ho mangiato troppo e ho dovuto slacciare anche la cinta della gonna”. “… ho il vestito nuovo”. “Non parlavo al cellulare, mi stavo grattando la testa”. Sono alcune delle tante scuse che i conducenti inventano per giustificare ai vigili urbani o ai carabinieri le infrazioni. Quante altre scuse si potrebbero inventare? Io mi reputo un po’ fortunata. Sarà che con la mia auto scassata faccio un po’ tenerezza o sarà che a Conversano, nel mio paese, ci conosciamo tutti. “In 36 anni di servizio - dichiara la comandante dei vigili urbani - sono state tante le giustificazioni che il trasgressore, automobilisti o motociclisti, ha inventato per evitare la contestazione di un’infrazione del codice della strada. Una delle tante che mi ha fatto indispettire è stata la risposta di un automobilista, al quale, avendo fatto motore che il segnale posto all’ingresso di Piazza Castello vietava l’accesso, da premettere che avevo già fermato e verbalizzato ragazzi e figli di amici, ha risposto molto sommessamente: ‘Sono il medico del carcere di…!’… e allora? Ho chiesto io. Il seguito potete immaginarlo”.








