05 dicembre 2010

Castellana Grotte. C’è l’accordo, Tricase azzera la giunta


Caterina Narracci, Salta la giunta Tricase. Da sinistra Giovanni Romanazzi e Andrea Rinaldi. (Settimanale Fax, ed. Castellana Grotte, Anno XV, n. 47, del 4 Dicembre 2010, p. 3).

Alla fine ha ceduto. Quasi su tutta la linea. Il sindaco Tricase ha deciso di accontentare le richieste dei dissidenti e salvare, di fatto, il suo primo mandato da primo cittadino della città delle Grotte. Gli otto ribelli hanno ottenuto la nomina di due assessori esterni e anche il balletto delle deleghe. Gli unici due dubbi riguardano ancora il nome del secondo escluso (i ribelli hanno chiesto espressamente Andrea Rinaldi, ma questi potrebbe anche salvarsi) e il balletto di deleghe che potrebbe non coinvolgere tutti e sette gli assessori (il sindaco vorrebbe spuntare almeno la riconferma della delega ai lavori pubblici a Luisa Simone). In attesa di limare queste due piccole differenze, torniamo alla cronaca.
L’accordo è stato trovato nella giornata di martedì, quando dopo una riunione fiume cominciata in mattinata e conclusasi a pochi minuti dall’inizio del consiglio comunale, c’è stata la tanto attesa fumata bianca. Tant’è che pochi minuti dopo la maggioranza si è presentata in consiglio compatta per approvare l’assestamento di bilancio all’ordine del giorno. Il sindaco, invece, si è presentato da solo, senza gli assessori, che avrebbe sfiduciato solo poche ore dopo, al suo fianco.
Nei preliminari i consiglieri di minoranza hanno provato a chiedere chiarezza al sindaco. Simone Pinto, ad esempio, ricordando quanto era accaduto nel consiglio di appena sei giorni prima si è chiesto “cosa è cambiato?”. “Vogliamo sapere lo stato di salute di questa maggioranza. Quale sono le novità? La crisi politico-amministrativa è risolta o no?”. Tricase, però, si è limitato a qualche accenno di risposta. “E’ in corso un chiarimento, ancora in evoluzione, che mi auguro abbia esito positivo. Oggi siamo qui con grande senso di responsabilità, si va avanti nell’augurio che si possa risolvere tutto”. Per quella parte di maggioranza che aveva disertato la precedente seduta di consiglio ha parlato Michele Miccolis che ci ha tenuto a precisare “non ci sono mozioni di sfiducia all’atto di questo consiglio (il riferimento era al comunicato stampa diffuso all’indomani dello scorso consiglio e richiamato dai consiglieri di opposizione, ndr). Oggi si discute l’assestamento di bilancio e il buonsenso ci ha portato ad essere presenti”.
Conclusi i preliminari, che comunque filavano via abbastanza velocemente, si passava alla discussione dell’assestamento di bilancio. Dopo la relazione del sindaco la maggioranza ha approvato il punto compatta più che mai, con 13 voti a favore.
Nicola Cardone

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