29 agosto 2008

Cosa c'è di nuovo?... Una Rana Crocifissa.



Finalmente qualcosa di nuovo. Forse!

L’immagine che vediamo è l’opera di Jacopo Robusti detto il Tintoretto (1519-1594), intitolata la “Crocifissione” con un piccolo particolare al centro: la tanto discussa “Rana Crocifissa” (con in una mano un boccale di birra e nell'altra un uovo), realizzata da Martin Kippenberger, esposta al Museion di Bolzano. Ho realizzato questo fotomontaggio per capire qual è la differenza tra passato e presente. Non ho nulla contro il pittore italiano, anzi... Ciò mi riporta, tra l'altro, ad un scandalo del 2003: la rimozione dei crocifissi.

Adesso mi domando: c’è qualcosa che non va nell’arte contemporanea o ancora una volta l’artista ha capta che l’aria di questa società sta cambiando?

… E con quest’opera che mi fa sorridere ritorno a vivere la mia vita, dicendo addio alle vacanze estive 2008.

5 commenti:

Peppe ha detto...

Ai tempi della Santa Inquisizione quest'artista avrebbe certamente fatto la fine di Giordano Bruno!

Alice. Caterina Narracci ha detto...

Ciao!
A quei tempi non si sarebbero neppure sognati di realizzare un lavoro del genere. Da una parte condivido la maggiore libertà dei nostri tempi, dall'altro lato però... Ecco c'è un però che fa riflettere.

ebalsemin ha detto...

Esatto. È quel però che fa riflettere.

Peppe ha detto...

Sai oggi il cosidetto relativismo etico regna sovrano e magari quello che agli occhi di un altro è scandalo, agli occhi di un altro ancora, invece, è pura normalità.

Mestolo e Paiolo ha detto...

Ciao Caterina, c'è un pensiero per te.
Buon inizio settimana,
Stefano