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21 novembre 2013

Putignano. In maggioranza volano parolacce


Caterina Narracci, In maggioranza volano parolacce. L’assessore Angelini si dimentica della riunione sui rifiuti ed i consiglieri del Pd se la prendono con tutta la giunta. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVIII, n. 44, del 9 Novembre 2013, p. 5).

09 settembre 2013

Putignano. Sanità, i sindaci promuovono Colasanto



Caterina Narracci, Sanità, i sindaci promuovono Colasanto. Chiamati a valutare i suoi 18 mesi di mandato, all’unanimità hanno detto parere positivo. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVIII, n. 31, del 3 agosto 2013, p. 11).


Incredibile ma vero. Non bastano le chiusure degli ospedali dei dintorni, il ridimensionamento dell’ospedale Santa Maria degliAngeli con continui annunci di tagli al personale, alle forniture, mancate nomine dei primari, accorpamenti di reparti, mancata sostituzione della risonanza magnetica furi uso da due anni, infinite liste di attesa per semplici esami e persino la recentissima paventata chiusura totale del presidio. Nonostante tutto questo la conferenza dei sindaci che si è riunita nei giorni scorsi a Bari per giudicare i primi 18 mesi di operato del direttore generale Asl Domenico Colasanto, ha espresso all’unanimità dei presenti parere positivo.E fra questi anche il sindaco di Putignano Gianvincenzo Angelini De Miccolis. Unici dissidenti, il sindaco di Monopoli Romani, e il primo cittadino di Alberobello Longo, che hanno sottoscritto una mozione di sfiducia a Colasanto e lasciato l’assemblea prima ancora della votazione (vedi nota stampa di Romani accanto). 
Abbiamo chiesto al nostro sindaco De Miccolis, di spiegarci una decisione che a chi legge e a chi scrive appare inspiegabile. “Durante la Conferenza dei sindaci di venerdì scorso, ho proposto una sospensione e un aggiornamento per acquisire il parere della Commissione di valutazione, - chiarisce De Miccolis - ci è stato chiarito che il parere dei sindaci, pur essendo consultivo dal valore politico, era preventivo rispetto a quello tecnico. Noi siamo quindi stati chiamati a valutare la relazione presentata dal Direttore Generale Colasanto rispetto agli obiettivi a lui dati dalla Regione, era una relazione tecnica basata sugli obiettivi di risparmio della spesa. Il sentire collettivo non era positivo nei confronti di ciò che sta avvenendo nella sanità con la necessità di tagli poderosi, ma non abbiamo potuto far altro che verificare che gli obiettivi dati al direttore dalla Regione sono stati raggiunti. Il parere quindi dato su obiettivi tecnici, all’unanimità dei sindaci presenti è stato positivo. Siamo coscienti che c’è sfiducia e disagio fra i cittadini rispetto alla sanità quindi abbiamo dato indicazioni al direttore affinché siano attivati e potenziati i servizi di medicina territoriale (tac, risonanza, ecc.) di cui oggi non si avverte la rispondenza alle esigenze dell’utenza. Abbiamo indicato al Direttore di garantire l’effettività del diritto alla salute per le acuzie”. 
In poche parole ai sindaci è stato chiesto di dare un parere su come Colasanto abbia eseguito le indicazioni della giunta Vendola di tagliare e ridurre la spesa. E in questo Colasanto, senza ombra di dubbio, è stato bravissimo. Il maestro ha dato i compiti e lo scolaretto li ha consegnati senza errori. Anche i sindaci in veste di esaminatori non hanno potuto obiettare nulla e lo hanno pure dovuto promuovere.Chi avrebbe rischiato la bocciatura era però dietro la scrivania.

07 aprile 2013

Putignano. “Sui divulgatori c’è stato un cortocircuito”


Caterina Narracci, “Sui divulgatori c’è stato un cortocircuito”. Lo ha ammesso il sindaco De Miccolis dopo le polemiche sorte per la mancanza dei contratti. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVIII, n. 12, del 23 Marzo 2013, p. 3).

10 febbraio 2013

Putignano. Redditi e patrimonio dei politici on line


Caterina Narracci, Redditi e patrimonio dei politici on line. Lo impone la nuova legge anticorruzione ma in Comune prendono tempo in attesa dei decreti attuativi. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVIII, n. 6, del 9 Febbraio 2013, p. 9).

30 dicembre 2012

Putignano. La risposta di De Miccolis al Ministro


Caterina Narracci, La risposta di De Miccolis al Ministro. Nella ricostruzione dei fatti trasmessa alla Prefettura, il sindaco omette di riferire sulle “dimissioni pilotate”. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 51, del 29 Dicembre 2012, p. 5).

10 novembre 2012

Putignano. Sul carnevale i partiti danno i numeri


Caterina Narracci, Sul carnevale i partiti danno i numeri. Opinioni differenti sul contributo: la posizione ufficiale del Pd è togliere 50mila ma Romanazzi propone l’aumento di 200mila euro. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 42, del 27 Ottobre 2012, p. 3).

Sul contributo comunale al carnevale di Putignano siamo ormai arrivati ai numeri a lotto. C’è chi chiede di togliere 50mila euro, chi 100mila, chi 1
e poi c’è persino chi propone un aumento del contributo di ben 200mila euro.Se fosse quest’ultima proposta a prevalere si porterebbe il totale del versamento comunale alla Fondazione Carnevale per il 2013 a ben 650mila euro. Obiettivamente la proposta in aumento ci pare più provocatoria che concreta ma è il sintomo che il dibattito è ben lontano da una definizione chiara forse perché più proposte ci sono e quanto più stravaganti sono e più è probabile che tutto resti immutato.
La vivace discussione è andata in scena nella scorsa riunione di maggioranza alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti della Fondazione Carnevale. Lo scontro più duro fra aumenti e diminuzioni vede protagonisti i rappresentanti del Partito Democratico del segretarioStefano Maggipinto.Nella vivace riunione di maggioranza, è stato il consigliere Antonello Romanazzi a proporre di aumentare il contributo di 200mila euro mentre Stefi Fiume a nome del suo partito ha proposto una riduzione del contributo di 50mila euro.
Abbiamo chiesto spiegazioni al sindaco De Miccolis. Come è possibile che il dibattito politico interno alla maggioranza vada dai più 200 ai meno 150? “Detta così è banalizzante, - puntualizza il sindaco - oggetto della riflessione è il valore economico che ha il carnevale in un contesto in cui quando si fanno piccoli investimenti (basta vedere i parcheggi che hanno portato 80mila euro nelle casse della Fondazione) si riescono ad avere ricadute positive. Qualcuno in maggioranza dice che in un momento di crisi come quello attuale comunque il carnevale riesce sempre ad attirare ed i riflessi si notano nel settore ristorativo, nei B&B e in molte attività della nostra città; secondo quest’ottica qualcuno pensa che occorra investire di più per poter aumentare la redditività dell’envento per il territorio. Dall’altro canto il beneficio per l’ente non è diretto, quel che viene dal carnevale non arriva cioè direttamente nelle casse del Comune che dà il contributo ma ricade sul territorio. La difficoltà sta proprio nel coniugare le esigenze di bilancio dell’ente e le necessità di sviluppo dell’economia complessiva del territorio legata al carnevale, valore identitario della città”. De Miccolis ammette che “una ulteriore riduzione del contributo costringerebbe la Fondazione a rivedere l’organizzazione considerando il fatto che al Cda è stata fatta una richiesta chiara e inderogabile: attenersi alle disponibilità finanziarie”. Qual è l’opinione personale del sindaco? “Personalmente penso che si deve tener conto di entrambe le valutazioni e di quel che fino ad oggi già si è fatto”.
r.p.

13 ottobre 2012

Putignano. Il sindaco ai vigili: fate più multe


Caterina Narracci, Il sindaco ai vigili: fate più multe. Eppure c’è chi non riesce a pagarle e chiede al Comune la rateizzazione. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 39, del 6 Ottobre 2012, p. 9).

09 settembre 2012

Putignano. Sui revisori, il sindaco si gioca la faccia


Caterina Narracci, Sui revisori, il sindaco si gioca la faccia. Dimissioni-farsa per essere rieletti. Per De Miccolis tutto regolare, ma l’opposizione insorge. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 34, del 1 Settembre 2012, p. 3).

29 luglio 2012

Putignano. I Revisori dei Conti si sono dimessi


Caterina Narracci, I Revisori dei Conti si sono dimessi. Giallo sulle ragioni del ritiro. Secondo l’assessore Campanella sarebbe disponibile alla riconferma. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 29, del 21 luglio 2012, p. 3).

I tre componenti del collegio dei revisori dei conti delComune di Putignano, il presidente dott. Giovanni Carnevale ed i componenti rag. Orazio Intini e rag. Gianfranco Lattarulo (componente indicato dalle minoranze), nei giorni scorsi hanno rassegnato le dimissioni dall’incarico. Abbiamo contattato Orazio Intini per sapere le ragioni delle dimissioni ma abbiamo ricevuto solo bocche cucite ed il più classico dei “no comment”. “Non ho nulla da dire”, è stata la sua risposta. Le dimissioni del collegio arrivano all’indomani del parere favorevole rilasciato per il bilancio di previsione 2012. Nulla quindi lasciava intravedere motivi di attrito o altro che avrebbe potuto determinare le dimissioni, ed in effetti da notizie informali pare che le dimissioni non siano da intendere come segno di contrarietà all’amministrazione comunale, anzi. Il mandato dei revisori sarebbe scaduto naturalmente a novembre di quest’anno ma l’interruzione del rapporto sarebbe stato anticipato per permettere la loro riconferma in tempi anticipati rispetto alla scadenza naturale. “La notizia delle dimissioni un po’ mi ha sorpreso - ci ha detto l’assessore al bilancio, Gianni Campanella - ed ha sorpreso anche l’ufficio anche perché non sono state date spiegazioni. In ogni caso pare ci sia una disponibilità di massima da parte dei componenti oggi dimissionari ad essere riconfermati, di queto dovremo confrontarci fra le forze politiche”. Le dimissioni, ci speiga l’assessore- arrivano in ogni caso in “un clima molto sereno fra l’amministrazione, gli uffici e loro” in quanto “si è sempre lavorato con un ottimo rapporto di collaborazione”. Chiediamo all’assessore Campanella quali saranno i prossimi passi per ricostruire l’organismo. “Dobbiamo subito affrontare il problema, appena rientrerà il sindaco (in vacanza inCina per due settimane ndr.) ne parleremo.- Risponde Campanella - Intanto dal momento delle dimissioni sono previsti 45 giorni di proroga quindi i revisori resteranno in carica fino ai primi di settembre. Per il 30 settembre dovremo avere il nuovo collegio considerando il fatto che quest’anno gli equilibri di bilancio saranno più delicati rispetto al passato, non saranno mere formalità, dovremo prendere delle decisioni. Ho già dato indicazione alla dirigente Perilli di avviare l’iter per gli equilibri di bilancio che speriamo di avere pronti per la seconda decade di settembre. La presenza dei revisori per allora è quindi indispensabile”. Chiediamo all’assessore Gianni Campanella se è vero che secondo una recente normativa d’ora in poi la nomina dei revisori dei conti non spetti più ai Comuni ma alla Prefettura. “E’ così, una nuova legge, che credo sia già entrata in vigore, prevede che i professionisti si inseriscano in un apposito albo e che sia la Prefettura a fare le nomine”.

21 luglio 2012

Putignano. Il programma dell’Estate Putignanese


Caterina Narracci, Il programma dell’Estate Putignanese. A secco di fondi, il Comune si è limitato a raccogliere in un unico cartellone le iniziative private delle associazioni locali. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 28, del 14 luglio 2012, p. 13).

17 giugno 2012

Putignano. Armamento vigili, c’è il regolamento


Caterina Narracci, Armamento vigili, c’è il regolamento. È obbligatoria la presenza dell’armeria se ci sono più di 15 armi. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 23, del 9 giugno 2012, p. 5).

E’ stato approvato nella seduta consiliare di martedì sera il Regolamento per la disciplina dell’armamento del corpo di Polizia Municipale che va a sanare e finalmente a regolarizzare una situazione che in passato, anche dalle pagine del nostro giornale, era stata più volte attenzionata. Specie a seguito di due gravi episodi che avevano avuto come protagonisti due vigili urbani: il furto della pistola di un maresciallo dalla sua abitazione dove era custodita; il colpo accidentale partito dalla pistola di un agente mentre egli era intento a pulirla in una stanza del comando PM. All’indomani dello sparo fu un nostro lettore con una lettera aperta a denunciare la grave situazione di pericolo presso il comando PM determinato dal’assenza di un’armeria. Oggi finalmente la situazione viene chiarita e regolamentata per evitare che si ripresentino situazioni di pericolo. L’unica nota stonata è arrivata dal primo cittadino De Miccolis che nell’illustrare all’assemblea il regolamento ha sottolineato che attualmente sono in dotazione ai vigili di Putignano appena 7 pistole e che quindi la presenza di un’armeria non è urgente in quanto si prevede in modo obbligatorio solo in presenza di oltre 15 armi. Una situazione che a più d’uno è apparsa anomala.Come è possibile che nel comando PM di Putignano dove sono in servizio oltre 20 vigili ci siano solo 7 pistole? Era stato proprio il sindaco De Miccolis all’epoca dello scandalo per il colpo accidentale partito dall’arma di un vigile a rispondere alla lettera di un lettore con queste parole: “Il nostro ufficio di Polizia Locale possiede n. 15 armi”. I conti non sembrano affatto tornare. Ad aprile 2011 le armi - come scritto nella lettera firmata dal sindaco - erano 15, oggi che il numero dei vigili è aumentato inq aunto sio è proceduto a nuova assunzioni sarebbero 7? Più semplicemente la verità è che ci sono 15 o più armi in dotazione al locale comando PM ma forse si vuole semplicemente mascherare una situazione finora nebulosa. Entriamo ora nel dettaglio del regolamento appena approvato. Particolare attenzione è dedicata all’addestramento al tiro per gli agenti di pubblica sicurezza che devono seguire un apposito corso di addestraemnto e almeno una volta all’anno seguire lezioni di tiro a segno presso un poligono autorizzato. Gli agenti possono portare l’arma a casa ma va riposta scarica, chiusa a chiave in modo che non possa mai essere nella disponibilità di altri, nemmeno dei familiari; mentre le munizioni devono essere poste in un mobile diverso. Ad illustrare il regolamento è stato il sindaco vista l’assenza in consiglio comunale dell’assessore competente Dino Angelini che è arrivato con alcuni minuti di ritardo. La gravità dell’assenza di Angelini e di altri assessori è stata evidenziata dal capogruppo Pd, Stefi Fiume che ha preso la parola per dire: “la reiterata assenza degli assessori in consiglio comunale, specie se relatori, credo non sia rispettosa, speriamo si sia trattato solo di un incidente e che ciò non si ripeta”.

20 aprile 2012

Putignano. Stangata Imu, aumenti di oltre l’80%


Caterina Narracci, Stangata Imu, aumenti di oltre l’80%. Uno studio contabile ha calcolato per noi quanto ci costerà l’Imu rispetto ad alcuni immobili tipo. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 15, del 14 Aprile 2012, p. 5 e copertina).

01 marzo 2012

Putignano. Riunione sui maldipancia dei consiglieri

Caterina Narracci, Riunione sui maldipancia dei consiglieri. Il Pd ed i socialisti hanno rinnovato al sindaco l’invito ad una maggiore condivisione nelle scelte amministrative. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 8, del 25 Febbraio 2012, p. 3).

16 gennaio 2012

Putignano. I cacciatori cacciati da Chiancarosa


Caterina Narracci, I cacciatori cacciati da Chiancarosa. De Miccolis emana un’ordinanza sindacale per vietare la caccia e la categoria protesta. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVII, n. 1, del 7 Gennaio 2012, p. 11).

26 dicembre 2011

Putignano. Per il Comune sarà un Natale al risparmio



Caterina Narracci, Per il Comune sarà un Natale al risparmio. È scomparso il cartellone degli eventi natalizi, pochi soldi anche per le luminarie e il corso resta senza luci. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVI, n. 49, del 17 Dicembre 2011, p. 3).

05 novembre 2011

Putignano. Carnevale, il Sindaco temporeggia


Caterina Narracci, Carnevale, il Sindaco temporeggia. I partiti fanno pressing su De Miccolis per le nuove nomine ma lui rinvia ancora ed è sempre più emergenza. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVI, n. 42, del 29 Ottobre 2011, p. 5).

18 maggio 2011

Putignano. Raccolta porta a porta


Caterina Narracci, Rifiuti, il bando deve essere sospeso. Lo denuncia l’ing. Gigante che ha preparato un fascicolo che evidenzia danni, disagi ed errori contenuti nel progetto. (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVI, n. 19, del 14 Maggio 2011, p. 3).

Lo slogan del nuovo servizio di igiene urbana sarà: “Cassonetti addio e rifiuti alla porta. Per tutti la Raccolta è porta a porta. Per tutti l'occasione di trattare con coscienza i propri rifiuti, amare di più il proprio paese e l'ambiente. Tolti i cassonetti, tutti i cittadini dovranno sistemare i rifiuti differenziati in sacchetti di diverso colore e collocarli, nei giorni stabiliti, presso la porta delle loro abitazioni”. Niente di più falso per Gigante: i cassonetti saranno sostituiti da migliaia di contenitori per i rifiuti lasciati per svariate ore quasi tutti i giorni fuori dal portone di casa.

16 aprile 2011

Putignano. Cimitero, ascensore dimenticato da tre anni


Caterina Narracci, Cimitero, ascensore dimenticato da tre anni. Il Sindaco si assume la responsabilità e promette entro pochi mesi l’installazione del macchinario. (Settimanale Fax, ed. Putignano Anno XVI, n. 14, del 9 Aprile 2011, p. 20).

19 gennaio 2011

Putignano. Partecipazione per quattro gatti


Caterina Narracci, Bilancio partecipato, si può fare di meglio. I pochi partecipanti approvano l’iniziativa ma andrebbe rivista l’organizzazione e la promozione degli incontri". (Settimanale Fax, ed. Putignano, Anno XVI, n. 2, del 15 gennaio 2011, p. 7).

Martedì 12 gennaio si è discusso il percorso di incontri partecipati che abbiamo seguito per tutto dicembre. Protagonisti l’amministrazione di Putignano e i suoi cittadini, per dar vita ad un primo esperimento di bilancio partecipato. Progetto finalizzato a dar voce alle proposte e alle idee, sui temi delle opere pubbliche, della cultura, dello sport, dell’ambiente, delle politiche sociali e dell’impresa. All’incontro, seduto fra il sindaco e l’assessore Gianni Campanella, l’assessore della regionale alle politiche giovanili Nicola Fratoianni, che interviene lungamente sul problema della bassa partecipazione, adducendola ad un fare della politica troppo tecnicistico, disimpegnato da una visione del territorio che sia anche scelta collettiva delle priorità. Quindi una visione della politica già sporca o legata ad affari privati e per di più stretta ad una crisi che incombe e non lascia margini di manovra. Al contrario una politica “partecipata” costringerebbe in questi tempi ad una “scissione di sovranità” e costituirebbe un percorso molto complicato in cui valga la pena di investire: “la cifra di un’alternativa possibile, non limitata al solo momento elettorale”. Sempre che le attese non vengano disattese. Il sindaco sottolinea i rischi: “la partecipazione è un boomerang: là dove venisse tradita si ritorce contro coloro che hanno avviato il percorso”. Ne è risultato quindi un report che sarà pubblicato presto - distribuitoci in anteprima- che a detta del primo cittadino: “serve a dare completa espressione e pubblicità a quelle che sono le risultanze degli incontri”. Il report riassume giornata per giornata gli interventi in una loro sintesi. Per dovere di cronaca notiamo che il report taglia alcuni interventi –ovviamente è il costo di una buona sintesi- , come quello dell’assessore Giuseppe Genco che definisce complicato “mettere servizi a disposizione delle associazioni”, in riferimento alla proposta di affidare la gestione dei parcheggi a queste, come forma di autofinanziamento (come avviene in comuni come Alberobello); proposta pervenuta dall’Associazione Amici degli Handicappati. Un’altra sottolineatura vorremmo porla inerentemente alla lotta al randagismo e sull’iter da seguire trattato nell’incontro Ambiente e Territorio. Leggiamo che Putignano si rifiuta di procedere al reinserimento dell’animale sul territorio una volta curato, chippato e sterilizzato. Non credendo che si faccia riferimento alla forma del “randagio di quartiere”, non comprendiamo come: poiché il cane, una volta prelevato se non trova un proprietario, deve restare nel canile. Oltre alle proposte inserite per iscritto nelle schede da cui leggiamo un’attesa viva nel miglioramento della vivibilità e della viabilità, ma anche dubbi sul carnevale; nelle ultime pagine sono inseriti alcuni grafici, ovviamente derivanti dai soli partecipanti agli incontri, nella grande maggioranza referenti di associazioni e quindi molto vicini alle politiche comunali. La loro valutazione premia con la media del sette il progetto: segno che ad ora l’iniziativa ha avuto il suo riscontro seppur limitato a pochi volenterosi.
Emiliano Montanaro