Caterina Narracci, Sindaco o assessore. Vitto vuol fare il sindaco di Polignano o l’assessore di De Caro nell’area Metropolitana? L’amletico dubbio nasce poiché Vitto sta brigando con Gero Grassi e, soprattutto, l’assessore comunale Di Rella promettendogli aiuti per la Regionali. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XX, n. 5, del 31 Gennaio 2015, copertina).
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31 marzo 2015
10 marzo 2013
Concorso Pro Loco Gallarate
Caterina Narracci, "Il doppio. Lo specchio ingannevole. La genialità del riflesso". Concorso Pro Loco Gallarate. Agosto 2012.
Attraverso un percorso di ricerca e di raffigurazioni, rileggendo dei romanzi di Luigi Pirandello, ho realizzato vari schizzi a mano libera. Il personaggio sul palco, un uomo gracile e ridotto in mutande, raffigura i problemi della società, come la crisi, l’incomunicabilità e il precariato. Lo specchio sfacciato, simbolo dell’io davanti a se stesso, riflette un’immagine diversa squarciando, quindi, la realtà e avviando così, una valutazione sull’intera esistenza.
Attraverso un percorso di ricerca e di raffigurazioni, rileggendo dei romanzi di Luigi Pirandello, ho realizzato vari schizzi a mano libera. Il personaggio sul palco, un uomo gracile e ridotto in mutande, raffigura i problemi della società, come la crisi, l’incomunicabilità e il precariato. Lo specchio sfacciato, simbolo dell’io davanti a se stesso, riflette un’immagine diversa squarciando, quindi, la realtà e avviando così, una valutazione sull’intera esistenza.
Caterina Narracci, “Essere o non essere. Il dubbio amletico di Monti". Concorso Pro Loco Gallarate. Agosto 2012.
E’ l’ingegno di William Shakespeare, in “Essere, o non essere” (“To be, or not be”, nell’originale inglese), citato da Amleto, l’oggetto-soggetto della vignetta attualizzata. Ho raffigurato il presidente del consiglio, Mario Monti, con il mano un teschio a forma di mondo, proprio a sottolineare, in modo ironico e satirico, l'interrogativo esistenziale del vivere o morire, radice dell'indecisione che impedisce ad Amleto, nel nostro caso, a Monti, di agire. Spesso associato anche al suicidio.
E’ l’ingegno di William Shakespeare, in “Essere, o non essere” (“To be, or not be”, nell’originale inglese), citato da Amleto, l’oggetto-soggetto della vignetta attualizzata. Ho raffigurato il presidente del consiglio, Mario Monti, con il mano un teschio a forma di mondo, proprio a sottolineare, in modo ironico e satirico, l'interrogativo esistenziale del vivere o morire, radice dell'indecisione che impedisce ad Amleto, nel nostro caso, a Monti, di agire. Spesso associato anche al suicidio.
Caterina Narracci, "Tutti in tutù. Comici in teatro". Concorso Pro Loco Gallarate. Agosto 2012.
"Tutti in tutù!" Da sinistra Enzo Iacchetti, Francesca Reggiani e Marco Columbro. Un trio di talento ed ironia insieme.
"Tutti in tutù!" Da sinistra Enzo Iacchetti, Francesca Reggiani e Marco Columbro. Un trio di talento ed ironia insieme.
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