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21 ottobre 2014

Polignano a Mare. Vitto: quanto più vince, tanto più è solo


Caterina Narracci, "Il Re Solo”. Vittoria pesante di Domenico Vitto che entra di forza nel consiglio dell’Area Metropolitana come il candidato votato da maggior numero di elettori. Il prestigioso risultato però evidenzia il vuoto che lo circonda in Giunta a Polignano. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XIX, n. 41, del 18 ottobre 2014, copertina).


Caterina Narracci, Vitto: quanto più vince, tanto più è solo. L’elezione alla Città Metropolitana conferma le sue potenzialità. Che però attraggono chi ama i carri dei vincitori. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XIX, n. 41, del 18 ottobre 2014, p. 3).

10 marzo 2013

Conversano. Immobili comunali, nessuno li vuole


Caterina Narracci, Immobili comunali, nessuno li vuole. Aggiudicata solo un’area espropriata nella zona artigianale. La vedetta di Monte San Michele non si può vendere. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVIII, n. 10, del 9 Marzo 2013, p. 9).

07 marzo 2013

Conversano. Commissione sanità, se ne riparla lunedì


Caterina Narracci, Commissione sanità, se ne riparla lunedì. Martedì scorso la massima assemblea cittadina fu aggiornata. Ieri è andata deserta per mancanza del numero legale. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVIII, n. 9, del 2 Marzo 2013, p. 13).

Ieri mattina la massima assemblea cittadina avrebbe dovuto nominare i nuovi componenti interni ed esterni della commissione speciale sanità dopo che, dal novembre del 2011, il presidente, Gian Luigi Rotunno, ha rimesso la propria carica a disposizione del consiglio comunale. Il condizionale, però, è d’obbligo. Alle ore 9, infatti, mancava il numero legale, così la seduta è stata dichiarata deserta. All’appello del presidente Gentile hanno risposto in dieci: Sisto, Lorusso, Nardelli, Masi, Lofano, Rotunno, Bonasora, Piemontese e D’Alessandro, oltre allo stesso Gentile. Fuori dall’emiciclo, il capogruppo del Pdl, Matteo Salzo, che aveva dichiarato la propria volontà ad entrare in consiglio solo se la maggioranza avesse avuto i numeri. Numeri che, in effetti, almeno all’ora stabilita per l’inizio dei lavori, la maggioranza non aveva. A seduta ormai dichiarata deserta dal segretario comunale sono arrivati, in ordine, Covito, Coletta, Di Palma, Mottola e il sindaco. Non sono mancate le reazioni. E non solo, o non tanto, dei consiglieri di minoranza presenti. Ma anche di qualche consigliere di maggioranza. Vedi Massimo Lorusso, notoriamente tra i meno presenti in consiglio, che, andandosene, ha detto: “è vergognoso, ero relatore a un congresso”. Anche Coletta è sbottato: “è ridicolo, ho fatto ritardo di due minuti, è sempre colpa mia, non manterrò più il numero legale per mozioni e interrogazioni”. Mottola, invece, ha pensato fosse già in corso una pausa. Il veterano Lofano ha ammonito i suoi dicendo: “sappiamo come va il consiglio, cerchiamo tutti di venire un minuto prima”. La seduta di ieri, tra l’altro, era stata convocata in aggiornamento di quella di martedì, dove, dopo un’infruttuosa sospensione di circa un’ora, si decise di aggiornarsi. Appare sempre più evidente, quindi, che la nomina dei nuovi componenti interni ed esterni della commissione speciale sanità non avverrà prima delle prossime amministrative. Intanto, la maggioranza, ha protocollato una richiesta di convocazione urgente di consiglio sull’argomento, in programma lunedì pomeriggio.

08 febbraio 2012

Polignano a Mare. Rifiuti, Conversano ci chiede più soldi

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Caterina Narracci, Rifiuti, Conversano ci chiede più soldi. Ma l’aumento della tassa per i polignanesi è stato congelato da una sentenza della Corte Costituzionale. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XVII, n. 5, del 4 Febbraio 2012, p. 7).

25 gennaio 2012

Conversano. Sanità, il Consiglio decide di non decidere


Caterina Narracci, Sanità, il Consiglio decide di non decidere. I consiglieri comunale si rivedranno martedì prossimo per tentare di trovare una soluzione condivisa. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVII, n. 3, del 21 Gennaio 2012, p. 7).

11 gennaio 2012

Conversano. Comune, tutto fumo e niente arrosto


Caterina Narracci, Comune, tutto fumo e niente arrosto. L’amministrazione punta sull’attività di propaganda e non sui provvedimenti per lo sviluppo della città. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVII, n. 1, del 7 Gennaio 2012, p. 3).

31 ottobre 2011

Conversano. Maggioranza in alto mare


Caterina N arracci, La maggioranza è ancora in alto mare. Grandi manovre per far rientrare Silvano Di Palma ed allargare la coalizione di governo. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 42, del 29 Ottobre 2011, p. 3).

Non è certamente un periodo facile, dal punto di vista politico, per il Sindaco di Conversano. Attualmente, in consiglio comunale, può contare solo su dieci voti, compreso il suo. Da quando Silvano Di Palma ha preso le distanze dalla coalizione di governo e da “Conversano nel Cuore” la situazione politico-amministrativa si è complicata. La presa di posizione di Silvano Di Palma altro non è che la giusta reazione al mancato rispetto degli accordi raggiunti all’interno del movimento. Le intese per continuare a sostenere Lovascio prevedevano garanzie per l’immediato pagamento del ristoro ambientale da parte del Comune e l’apertura della coalizione di governo alle forze moderate presenti in consiglio. Il consigliere Di Mise sarebbe rimasto in “panchina” fino a quando non sarebbe stato corrisposto il ristoro ambientale al Comune da parte della Lombardi Ecologia. Ma non è andata così e Silvano Di Palma ha puntato i piedi. Così la maggioranza si è ritrovata senza i numeri necessari per governare. Per uscire da questa situazione il Sindaco ha tre strade:
1. Tentare di far rientrare in maggioranza Di Palma;
2. Tentare di allargare quel che resta della maggioranza all’Udc e a Il Centro.
3. Assicurarsi, al momento opportuno, l’assenza “giustificata” di qualche consigliere di opposizione.
Quest’ultima possibilità è stata già sperimentata con successo anche recentemente e rappresenta un punto di forza per il Sindaco.
Per quanto riguarda il rientro di Silvano Di Palma in maggioranza, c’è chi sta lavorando per questo. Di Palma aveva esternato la sua insoddisfazione per come veniva gestita la cosa pubblica, ma restò con Lovascio “per senso di responsabilità”. Ma nessuno credeva che, da bravo ragazzo qual è, Silvano Di Palma si sarebbe messo fuori dalla coalizione di governo. Ed invece è accaduto. In queste ore Conversano nel Cuore sta cercando di correre ai ripari. Si parla di un documento che potrebbe essere sottoscritto e che prevede l’allargamento della coalizione e il pagamento del ristoro ambientale.
Domenico Di Mise, che è fortemente legato al Sindaco, per eliminare le tensioni esistenti in Conversano nel Cuore e dare una mano a Lovascio si potrebbe dimettere da consigliere comunale lasciando il suo posto al primo dei non eletti, Nino Achille. Di Mise non è nuovo a queste operazioni, lo ha gia fatto con l’amministrazione Judice quando rassegnò le dimissioni a vantaggio dell’ing. Andrea Ingrassia. Potrebbe rifarlo per salvare il primo cittadino.
L’altra ipotesi per uscire dalla crisi è l’allargamento della maggioranza all’Udc e a Il Centro. Ma questo, anche se il tempo è scaduto, dipende solo da Lovascio, che dovrebbe dimettersi, azzerare la giunta, presentare un programma di fine consiliatura e sottoporsi alle valutazioni del consiglio. Anche su questo versante c’è chi si sta impegnando per realizzare questo disegno. Non foss’altro per evitare che i consigli comunali si tengano sempre in seconda convocazione o che vadano deserti com’è accaduto ieri mattina, quando la maggioranza non si è presentata in aula. Già dalla sera prima, il consigliere Stefano Sisto aveva preannunciato ai vari amministratori comunali di maggioranza e di opposizione che la massima assemblea cittadina non si sarebbe insediata per l’indisponibilità del Segretario generale del Comune e del suo vice. Ma è opinione diffusa che si è trattato di un malessere politico, non burocratico.
Michele Lorusso

24 ottobre 2011

Conversano. Maggioranza, restano solo 9 consiglieri


CAterina Narracci, Maggioranza, restano solo 9 consiglieri. L’amministrazione comunale in consiglio può contare su 10 voti compreso quello del Sindaco. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 41, del 22 Ottobre 2011, p. 7).

28 agosto 2011

Conversano. Il gioco delle tre carte


Caterina Narracci, Comune, c’è una nuova maggioranza. Con l’approvazione del bilancio di previsione cambia lo scenario politico che governa la città. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 33, del 27 Agosto 2011, p. 3).

10 luglio 2011

Conversano. Centrodestra unito, Lovascio deve cambiare


Caterina Narracci, Centrodestra unito, Lovascio deve cambiare. Pdl e PPdT chiedono la verifica politica e l’azzeramento della giunta. Lunedì l’on. Savino incontra il Sindaco. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 27, del 9 Luglio 2011, p. 3).

27 giugno 2011

Conversano. I pacchi per il sindaco Lovascio



Caterina Narracci, Si discute per rafforzare la maggioranza. Lunedì prossimo altro incontro del commissario del Pdl, on. Elvira Savino, con la coalizione di governo. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 25, del 25 Giugno 2011, p. 3).

Si allungano i tempi per l’allargamento della maggioranza. Il sindaco Lovascio, come si era impegnato a fare con l’on. Elvira Savino, nella sua qualità di commissario del PDL e con Raffaele Piemontese, commissario della "Puglia Prima di Tutto", ha comunicato alle forze politiche di maggioranza la richiesta di PDL e PPDT di aprire la coalizione alle forze moderate che si riconoscono e si ispirano al centrodestra: l’Udc e Il Centro. Ma la maggioranza non ha preso alcuna decisione in merito. I movimenti “Conversano nel Cuore” e “Con Lovascio Liberi” si sono riservati di valutare politicamente la proposta e soprattutto le finalità della stessa. Per fare tali valutazioni hanno proposto una riunione dei capigruppo e dei responsabili politici delle forze di maggioranza. La settimana prossima, in un’altra riunione di maggioranza, si riprenderà la discussione, ma i tempi per la risoluzione del problema sembrano allungarsi. E con il periodo feriale alle porte non si può escludere che si arrivi a settembre senza che sia stato deciso nulla di concreto. D’altra parte l’apertura all’Udc e a Il Centro, Lovascio l’aveva già fatta l’anno scorso. Aprì le consultazioni e dopo aver raccolto la disponibilità e le condizioni poste da Gentile e Lonero, il primo cittadino non si fece più sentire. Ora , se non si va avanti alla svelta, si rischia di mandare in scena un copione già visto. D’altra parte il problema dell’allargamento della maggioranza è da sempre sul tappeto, quindi “Conversano nel Cuore”, “Con Lovascio Liberi e Fli sanno bene di ciò che si sta parlando. Quindi è inutile tergiversare. Meglio fare subito chiarezza dato che manca ormai poco più di un anno e mezzo alle prossime elezioni. Lunedì prossimo si terrà un’altra riunione di maggioranza a cui parteciperà l’on. Elvira Savino per discutere del potenziamento della coalizione di governo e dei provvedimenti da portare all’attenzione del consiglio comunale. In pratica, nell’incontro, sarà dettata la linea politica che i consiglieri di maggioranza dovranno seguire.

13 giugno 2011

Conversano. Le bugie fanno crescere il naso


Caterina Narracci, Pubblicate le tavole, ma nessuno le trova. L’assessore Scazzetta sbugiardato da Rotunno sulla pubblicazione degli elaborati informatici. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 23, del 11 Giugno 2011, p. 7).

15 maggio 2011

Conversano. L'onorevole Savino ammonisce il sindaco Lovascio


Caterina Narracci, Pdl, si rischia la rottura Lovascio-Savino. Il Sindaco continua a viaggiare a ruota libera e non tiene conto delle indicazioni del Commissario. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 19, del 14 Maggio 2011, p. 3).

A Giuseppe Lovascio, la nomina dell’onorevole Elvira Savino a commissario della locale sezione del Pdl non è mai andata giù. E il Sindaco fa fatica a digerirla. All’inizio ha provato ad ignorarla, ma l’insistenza della Savino, che più volte lo ha invitato a presentarsi nel partito per discutere della situazione politico-amministrativa conversanese, l’ha costretto a prendere una posizione. Che è quella di non rispondere agli inviti. Savino convoca, Lovascio non risponde. Stanca di essere trattata come un’estranea in casa sua, l’Onorevole ha preso carta e penna e gli ha indirizzato una lettera di ammonizione. Nella lettera,la commissaria ricorda a Lovascio di essere stata incaricata dalla direzione regionale del partito di reggere le sorti del Pdl conversanese, partito di cui, fino a prova contraria, egli fa parte. E in ogni caso, essendo stato eletto, il sindaco, su indicazione e in quota Pdl, non può far finta di niente, ignorando le convocazioni e disertando gli incontri politici sperando di farla franca. Se il Sindaco Pdl non risponde al Pdl, il partito che ci sta a fare? Non solo. Ma come pensa, Lovascio, di poter riottenere la candidatura fra due anni, se si comporta in questo modo? Il fatto è che Lovascio giudica la Savino non come il suo riferimento politico, ma alla stregua di un poliziotto. Anzi, come un agente di custodia mandato da Fitto per tenerlo sotto controllo. Il sindaco, nel Pdl, non passa per essere amico del ministro, bensì del vice-capogruppo al senato, Quagliariello. Ma il partito, a livello provinciale e regionale è saldamente nelle mani di Fitto che, ovviamente, non vuole lasciar spazio ai suoi avversari interni. E così, laddove c’è un sindaco che non gli è amico, c’è un commissario di partito che pareggia il conto. Cose della politica. E’ sempre stato e sempre sarà così. In altre città si trova facilmente il compromesso, perché, alla fine, ciò che devono quadrare sono i conti della città e del Pdl. A Conversano non è così. Colpa del Pdl, che si è ricordato troppo tardi di essere un partito, e non un insieme di singoli amministratori (sindaco, assessori, consiglieri comunali). Lovascio è stato lasciato solo per tre anni e in tre anni ha fatto ciò che ha voluto, assumendo nella sua carica anche il ruolo politico che non gli compete. Si è tirato dalla sua parte i consiglieri comunali, e siccome ha i numeri in consiglio si ritiene-e a questo punto, giustamente-il padrone assoluto. Tant’è che alla lettera di ammonizione della commissaria Savino ha risposto tutto piccato, chiamando in causa-sembra-persino i vertici nazionali del partito.Come si permette costei di farmi dei rilievi? E chi è? Perché prima della sua nomina non sono stato consultato? Toni di una certa arroganza, ai quali sembra che da Roma intendano rispondere per le rime, a meno che Quagliariello non trovi il modo di farlo perdonare. Perchè a Roma sanno benissimo quali sono state le performances del Pdl a Conversano nelle ultime elezioni regionali. Sanno che il Pdl si è quasi squagliato, nonostante la presenza del sindaco Lovascio, e che per questo bisognava correre subito ai ripari. Peraltro nell’interesse dello stesso Sindaco. La commissaria, infatti, ha pubblicamente detto che il suo obiettivo non è quello di far cadere Lovascio,ma di assicurargli la rielezione. Lovascio, evidentemente, non si fida. E sbaglia. Perchè per non fidarsi dovrebbe avere prove contrarie. E invece sbatte inutilmente la porta in faccia alla Savino e non si accorge che in paese serpeggia il malcontento, e al centro delle critiche c’è proprio lui. L’altra sera, nella sede del Pdl, dove lui non si è presentato,si sono riuniti i consiglieri comunali con la Savino e parecchi simpatizzanti che hanno portato la voce della città (era da tempo che nel Pdl non accadeva) la quale, a due anni dalla scadenza del mandato elettorale, non giudica positivamente l’operato di Lovascio. E se a dirlo sono gli stessi simpatizzanti del Pdl, vuol dire che il problema c’è ed è serio. Lovascio riuscirà a capirlo?

19 aprile 2011

Polignano a Mare. La Stangata

Caterina Narracci, Il commissario per i rifiuti, Nichi Vendola, ha informato i 21 comuni dell’Ato che conferire la mondezza in discarica costerà quasi il 35% in più. Questo vuol dire che i Sindaci devono aumentare le tasse ai cittadini. Nessuno ha protestato. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XVI, n. 15, del 16 Aprile 2011, copertina).

18 aprile 2011

Conversano. Ampliamento zona Pip, stop dal Pdl


Caterina Narracci, Ampliamento zona Pip, stop dal Pdl. Cambia il metodo di lavoro della coalizione di governo: le decisioni devono essere condivise. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 15, del 16 Aprile 2011, p. 3).

15 aprile 2011

Conversano. Adesso è una Città

Caterina Narracci, Il presidente della Repubblica firma il decreto. Adesso Conversano è diventata una città. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 14, del 9 Aprile 2011, p. 3).

06 marzo 2011

Conversano. Beautiful in Città


Caterina Narracci, Gentile, contro di me solo falsità. In un lungo documento il presidente del consiglio contesta le accuse di imparzialità mosse dalla maggioranza. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 9, del 5 Marzo 2011, p. 7).

Nemmeno la conferenza dei capigruppo, dopo una sospensione dei lavori del Consiglio di quasi un’ora e mezza, è riuscita ad addivenire ad un accordo per scongiurare lo strappo istituzionale tra parte della maggioranza e presidente del Consiglio stesso. Tutti sono rimasti sulle proprie posizioni. Il capogruppo di Conversano nel cuore, Covito, ha difeso la legittimità del documento che richiama “i precetti normativi e regolamentari”. Sulla stessa lunghezza d’onda il gruppo Con Lovascio Liberi. Di diverso tenore l’intervento del capogruppo PDL, Salzo che non avendo firmato il documento in aperta contrapposizione con il resto della maggioranza, ha lanciato il guanto di sfida ai suoi stessi amici di cordata “firmerei solo una vera e propria mozione di sfiducia al presidente”. Sfida che nessuno della maggioranza ha accettato. D’Alessandro (PD), invece, ha ribadito che si sarebbe aspettato un documento unitario del Consiglio che superasse le posizioni ma ormai era troppo tardi e la conferenza dei capigruppo aveva già definito che non c’era accordo. “Consigliere D’alessandro l’ho invitata a farlo durante la conferenza dei capigruppo, abbiamo perso ormai due giornate”, con queste parole Sisto (Con Lovascio liberi), ha invitato il capogruppo del PD a soprassedere in quanto un accordo non era stato trovato durante l’intera sospensione dei lavori. E’ stata la volta del capogruppo di SEL Bonasora che è intervenuto solo per leggere un documento firmato da Rotunno, Corona, Berardi e Bonasora stesso “in relazione al documento presentato dalla maggioranza inerente il ruolo di garanzia del Presidente del Consiglio i Consiglieri Comunali riconoscono al Presidente del Consiglio qualità di equilibrio e rispetto delle prerogative di ogni singolo Consigliere sempre dimostrate durante la condizione dei lavori consiliari dal 2008 ad oggi”. L’argomento, quindi, è stato archiviato con la presentazione di due documenti, quello della maggioranza di avvertimento al presidente del Consiglio e quello delle opposizioni, tranne il PD, di sostegno all’imparzialità dimostrata dal presidente Gentile nell’arco dei primi tre anni di legislatura.

07 febbraio 2011

Conversano. Migrazioni


Caterina Narracci, Pasquale Coletta passa in maggioranza? Il consigliere comunale del PD non conferma e non smentisce, alimentando così la ridda di voci. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 5, del 5 febbraio 2011, p. 3).

23 gennaio 2011

Conversano. Interrogazioni in consiglio comunale


Caterina Narracci, Mozioni, non c’è tempo per rispondere. Sono rimaste senza risposta le interrogazioni di Gentile su antenne e impianti fotovoltaici. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 3, del 22 gennaio 2011, p. 5).

02 gennaio 2011

Conversano. La maggioranza si allarga


Caterina Narracci, Piemontese fa parte della maggioranza. In stand-by l’ingresso del consigliere del gruppo misto Di Mise nella coalizione del sindaco Lovascio. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XV, n. 51, del 31 Dicembre 2010, p. 3).