Caterina Narracci, Il
nuovo di Monti e l’usato sicuro di Silvio. Manuale di sopravvivenza e
guida pratica per non credere alle istanze di rinnovamento dei vecchi
politici. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XVIII, n. 4, del
26 Gennaio 2013, p. 4).
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01 febbraio 2013
21 luglio 2012
Polignano a Mare. Ghini-Vaporidis, primi ciack
Caterina Narracci, Ghini-Vaporidis, primi ciack a Polignano.
Fioccano le polemiche sulla pellicola-parodia dell’omosessualità alla
quale la Regione ha rifiutato i finanziamenti. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XVII, n. 28, del 14 luglio 2012, p. 21).
14 marzo 2011
Gioia del Colle. Cala il sipario sull'ospedale
Caterina Narracci, Le direttive della Regione Puglia sanciscono definitivamente la chiusura dell’ospedale Paradiso. La maggioranza e l’opposizione cercano di andare oltre le apparenze politiche per cercare di salvare il salvabile. Si mobilita l’osservatorio. (Settimanale Fax, ed. Gioia del Colle, Anno XVI, n. 10, del 12 Marzo 2011, p. 5).L’Ospedale si chiude parola dell’assessore Fiore. Dopo conferme e smentite, dopo incontri, manifestazioni, fiaccolate. Dopo consigli comunali e ordini del giorno Gioia dovrà arrendersi alla notizia. La dichiarazione è arrivata direttamente dall’assessore alla sanità Tommaso Fiore, lo stesso che qui a Gioia aveva scongiurato questa possibilità. Lo stesso che non più di un mese fa ricevendo una delegazione di gioiesi rassicurava circa il fatto che prima di assumere qualsiasi decisione riguardante il “Paradiso” avrebbe incontrato il sindaco. Avrebbe, ma invece questo non è avvenuto. Così dopo i primi 18 ospedali per i quali in questi giorni si sta predisponendo lo smantellamento, la Regione ha deciso che la stessa sorte sarebbe dovuta capitare ad altri. Tra questi ci sarà anche il “Paradiso”. Una doccia fredda per la città e per gli amministratori convinti di dover lottare per il mantenimento dei 70 posti letto previsti dal piano attuativo locale scongiurando l’ipotesi di ridimensionamento a 32 posti previsto dal piano di riordino. La notizia della chiusura spazza via tutte queste possibilità e mette la parola fine ad ogni cosa. La Regione, dal canto suo, dovrebbe assicurare contestualmente, l’attivazione di alcuni servizi. Ma con un grosso punto interrogativo. Con la chiusura del nosocomio gioiese inoltre l’asse stradale sino a Taranto rimarrebbe privo di strutture ospedaliere. Non solo. Al discorso assistenza sanitaria si lega anche il discorso sicurezza. Immediato quindi il richiamo alla presenza del 36° Stormo. In una nota inviata nel gennaio 2009 all’indirizzo proprio del 36° Stormo, la Asl rassicurava circa la volontà di potenziare le unità ospedaliere del nosocomio gioiese, prioritariamente del pronto soccorso. Queste dichiarazioni sulla base della consapevolezza della baricentricità di Gioia e della presenza dell’aeroporto militare. Nel frattempo sono intercorse situazioni tali per cui di potenziamento non è stato più possibile parlare. Il deficit della sanità della Regione Puglia lo impedisce. Ma da come si sia addirittura arrivati a parlare rimane un mistero. Il consigliere Mauro Mastrovito ha chiesto di poter interessare della cosa il Ministro della Difesa Ignazio La Russa affinchè la Asl e la Regione rendano conto delle loro scelte di fronte al 36° Stormo. Per il resto bisognerà tentare di salvare il salvabile. Provare ad ottenere tutto quanto Gioia può ottenere senza false illusioni. La Regione dovrà impegnarsi ad attivare contestualmente alla chiusura alcuni servizi. La politica ora ha una grossa responsabilità: superare le appartenenze politiche e provare insieme a lavorare per ottenere concretamente qualcosa. Questa forse rimane l’unica opportunità perché Gioia ottenga qualcosa.
10 novembre 2008
Indagini della Procura di Lecce per Bollenti Spiriti
- Partono gli accertamenti su i corsi di formazione finanziati dalla Regione Puglia con Bollenti Spiriti. Interessamento dell'assessore Barbieri e rassicurazioni sui contratti pagati. Vedi.
- Luca Natile, "Lecce, Gdf indaga su organizzazione corsi per i master di Bollenti Spiriti". (La Gazzetta del Mezzogiorno dell'11/11/2008)
- Luca Natile, "Lecce, Gdf indaga su organizzazione corsi per i master di Bollenti Spiriti". (La Gazzetta del Mezzogiorno dell'11/11/2008)
"Idee, energie e talento. Queste sono le parole magiche per realizzare i sogni. Con il bando regionale Princìpi Attivi per rilanciare la Puglia, adesso è possibile. È una nuova proposta partita da Bollenti Spiriti, sostenuta dall’assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva, dall’assessorato al Lavoro e Formazione professionale e da altri assessorati regionali che realizzano interventi a favore dei giovani. A Conversano (ma anche in altri Comuni del Sud-Est barese) è in fase di avvio un laboratorio urbano legato alla formazione e alla creatività, presso l’ex mattatoio comunale (presente nel bilancio tra le strutture da riqualificare). Princìpi Attivi è una sfida per favorire in Puglia una rinascita sociale, economica e culturale. Viene proposta ai giovani, anche stranieri, che hanno un’idea nel cassetto e che per mancanza di fiducia o di coraggio, ma nella maggioranza dei casi per mancanza di mezzi, non riescono ad attuarla. “Smettiamo di piangere su quello che non c’è - incoraggia Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia - e valorizziamo quello che c’è”.
Per partecipare al bando bisogna dunque avere una buona idea, essere minimo in due, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, e consegnare la domanda, correttamente compilata, entro il 31 luglio prossimo, per poi poter richiedere un contributo massimo di 25 mila euro.
Per maggiori informazioni è bene scaricare dal sito (http://bollentispiriti.regione.puglia.it o inviare e-mail: principiattivi@regione.puglia.it) il bando di concorso, le linee guida per l’ammissione alle spese e il formulario di candidatura, oppure telefonare ai numeri 080/5016131 e 080/5402870".
Per partecipare al bando bisogna dunque avere una buona idea, essere minimo in due, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, e consegnare la domanda, correttamente compilata, entro il 31 luglio prossimo, per poi poter richiedere un contributo massimo di 25 mila euro.
Per maggiori informazioni è bene scaricare dal sito (http://bollentispiriti.regione.puglia.it o inviare e-mail: principiattivi@regione.puglia.it) il bando di concorso, le linee guida per l’ammissione alle spese e il formulario di candidatura, oppure telefonare ai numeri 080/5016131 e 080/5402870".
(Articolo. L'informatore. Giovani, un'idea, per farvi denaro. Luglio 2008, n. 6, p.37).
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