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30 giugno 2011
27 giugno 2010
Mostra al Castello di Conversano. Tante le polemiche
Entrata della mostra “Veronese, Tintoretto e la pittura veneta. Capolavori del Palais des Beaux-Arts di Lille”. Conversano (Ba). 2010
Mostra “Veronese, Tintoretto e la pittura veneta. Capolavori del Palais des Beaux-Arts di Lille", interno. Conversano (Ba). 2010.
Mostra “Veronese, Tintoretto e la pittura veneta. Capolavori del Palais des Beaux-Arts di Lille", locandina. Conversano (Ba). 2010.
CONVERSANO. Poco pubblicizzata, con la presenza di barriere architettoniche e con poche indicazioni. Sono le lamentele dei turisti quando giungono nella nostra città d’arte dalle altre regioni per visitare la mostra “Veronese, Tintoretto e la pittura veneta. Capolavori del Palais des Beaux-Arts di Lille” allestita al primo piano del Castello Aragonese. I visitatori, infatti, sono costretti a scendere e cercare il Centro Informazioni Turistiche, sito sul Corso Domenico Morea, per acquistare il biglietto. Così il turista disorientato inizia a girare intorno al castello alla ricerca di una scritta o di un’insegna che indichi il Centro Informazioni. Quando lo trovano, magari dopo aver fatto un bagno di sudore, sperano di rientrare nelle ore di apertura. Il disagio persiste anche all’interno della piccola, ma non banale mostra, all’interno della quale al visitatore non viene consegnata neppure una brochure con una breve storia della città d’arte, sulla quale apprendere le sue tradizioni, la gastronomia, le strutture dedicate all’ospitalità e, tanto meno, con le indicazioni delle opere allestite. Informazioni utili di base che dovrebbe portare nuovi flussi di visitatori nel periodo estivo, se solo fosse aggiunto un depliant con le date delle fiere e il calendario delle iniziative: feste e sagre che il Comune promuove per ospitare i turisti durante la stagione estiva. Il turista è accontentato, in parte, solo tornando per una seconda volta presso il Centro Informazioni Turistiche, all’interno del quale può acquistare il volume illustrato di 120 pagine, realizzato da Antonella Di Marzo, Saverio Pansini e Rosanna Gnisci, dell’allestimento. I capolavori possono essere ammirati fino al 21 luglio, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20.00, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 21. Chiuso il lunedì.
25 dicembre 2009
Conversano (Bari). Il presepe vivente... a Corte
Il ‘presepe vivente… a Corte’ verrà allestito all’interno del suggestivo Castello Aragonese di Conversano, in provincia di Bari. E’ la novità della decima edizione della natività organizzata anche quest’anno dalla parrocchia del Carmine, visitabile nei giorni di festa. Scenografie spettacolari saranno messe in scena per quasi tutto il perimetro del piano terra del Castello, creando un’atmosfera mistica, resa ancora più realistica attraverso i costumi, gli animali e i personaggi. L’entrata del presepe vivente è prevista dal Centro di Informazione Turistica della fortezza e poi, si snoderà in un percorso interno ed esterno arredato in stile, attraverso scenari di vita quotidiana e antichi mestieri conversanesi, fino alla grotta, allestita nei locali sotterranei. Pastori raccolti intorno alla Sacra Famiglia, ma anche agricoltori, artigiani, falegnami, casalinghe e tante altre figure animeranno il Castello nei quattro giorni di festività, stabiliti nel programma degli eventi natalizi, per riscoprire le tradizioni più antiche della città di Conversano. Le scene del presepe, studiate nel dettaglio da tanti fedeli, con la particolare attenzione di Michele Laruccia, punteranno nel recupero delle origini della nostra cultura che il tempo sta modificando e in alcuni casi anche cancellando. Un presepe vivente classico, ma allo stesso tempo originale, che darà la possibilità ai visitatori di ammirare l’intera struttura trapezoidale di origine normanna (pinacoteca, musei e la torre maestra) modificata nei secoli. Un’idea originale per concentrare l’attenzione sul Castello, che ha come obiettivo quello di valorizzare e salvaguardare il patrimonio artistico. Il primo appuntamento si svolgerà domani, sabato 26, Santo Stefano, dalle 16.30 alle 21 e poi, ancora, sabato 2 gennaio, dalle 19 alle 23. I locali del Castello, le viuzze illuminate da torce e invase dalle note dei canti tradizionali saranno visitabile, dalle 16.30 alle 21, anche domenica 3 e il giorno della befana, il mercoledì 6 gennaio 2010. Durante il percorso i turisti avranno la possibilità di degustare le specialità tipiche preparate sul momento, quali pettole, orecchiette, zeppole, caldarroste e tanto altro.
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