
Ore: 09.17.
“Pronto! Come ti succhierei quei capezzoloni. Ti piacerebbe essere succhiata? Pronto? Ti leccherei la figa! Ti farei godere! Ti piacerebbe? Rispondi! Pronto? Mi stai sentendo?”.
Questa è l’ennesima chiamata del solito porco-maniaco sul telefono fisso. La sua voce è riconoscibile già dalla prima parola: un anziano, sulla sessantina, molto probabilmente fumatore che ripete sempre le stesse frasi. Ed io sono costretta a sentirlo! Disgustata, prendo appunti da brava scolaretta, per poi andare a riferire ai carabinieri. È possibile che per avere i tabulati telefonici, devo sorbirmi questa tortura?
Adesso, come prima cosa, devo comprare assolutamente un telefono col display.