22 aprile 2014
Polignano a Mare. Lomelo con Bonelli alla marcia sull’Ilva
Caterina Narracci, Lomelo con Bonelli alla marcia sull’Ilva. Riscatto dei Verdi, centinaia di persone inferocite contro Vendola e la politica della sinistra per l’ambiente. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XIX, n. 15, del 12 Aprile 2014, p. 12).
08 luglio 2013
Polignano a Mare. E tra gli invitati anche Selvaggi.
09 giugno 2012
Polignano a Mare. Proclamati gli eletti, manca la Giunta
30 gennaio 2012
Polignano a Mare. La Zavorra
Caterina Narracci, Sfilano in 10mila per dire No al petrolio. Importante manifestazione per le vie di Monopoli. Intervengono anche Mimmo Lomelo e Bonelli dei Verdi. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XVII, n. 4, del 28 Gennaio 2012, p. 10).
24 dicembre 2011
Conversano. Poliambulatorio di 3° livello in ospedale

16 giugno 2011
Polignano a Mare. Flirt con Vendola all’ombra di Pascali

19 aprile 2011
Polignano a Mare. La Stangata
Caterina Narracci, Il commissario per i rifiuti, Nichi Vendola, ha informato i 21 comuni dell’Ato che conferire la mondezza in discarica costerà quasi il 35% in più. Questo vuol dire che i Sindaci devono aumentare le tasse ai cittadini. Nessuno ha protestato. (Settimanale Fax, ed. Polignano a Mare, Anno XVI, n. 15, del 16 Aprile 2011, copertina).19 gennaio 2011
Polignano a Mare. Vendola for Bovino

10 novembre 2010
13 settembre 2010
11 settembre 2010
Chiuderà il pronto soccorso?

Caterina Narracci, Ospedale, si vuol evitare la chiusura. I capigruppo chiedono di incontrare Vendola e Fiore insieme ai consiglieri regionali del territorio. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XV, n. 35, del 11 Settembre 2010, p. 11).
04 aprile 2010
Assessori e consiglieri divisi sulla scelta dei candidati alla Regione

Caterina Narracci, Le Palme, candidati in processione alle urne. (Da sin. Nico Mottola, Saverio Di Palma, Giovanni Laruccia e Vito Bonasora). Conversano (Ba) 2010. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XV, n. 12, del 26 Marzo 2010, p. 3).
I voti ottenuti dagli aspiranti presidenti dai conversanesi:
Palese 4.109
Vendola 7.529
Poli Bortone 1.955
Rizzi 43
bianche 112
nulle 391
Totale 14.139
I voti ottenuti dai quattro candidati a Conversano:
Vito Bonasora (candidato alla Regione nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà) 2.619
Saverio Di Palma (candidato alla Regione nella lista dell'Udc) 1.516
Giovanni Laruccia (candidato alla Regione nella lista di Mastella Udeur Popolari) 129
Nico Mottola (candidato alla Regione nella lista La Puglia Prima di Tutto) 368
I voti ottenuti dai quattro candidati fuori Conversano:
Vito Bonasora (candidato alla Regione nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà) 3.334
Saverio Di Palma (candidato alla Regione nella lista dell'Udc) 2.812
Giovanni Laruccia (candidato alla Regione nella lista di Mastella Udeur Popolari) 180
Nico Mottola (candidato alla Regione nella lista La Puglia Prima di Tutto) 393
15 marzo 2010
Nichi Vendola nella mia città
Una parte del video realizzato dal mio amico R. Prunella
Mercoledì 10 marzo, alla Casa delle Arti, a Conversano, nella provincia di Bari, in una sala gremita di gente, il governatore Nichi Vendola, ha fatto il bilancio del suo lavoro alla Regione, ed ha presentato i progetti e le idee a sostegno della sua ricandidatura alla carica di Presidente della Regione per il centrosinistra. Sul palco c’era Vito Bonasora, consigliere regionale, candidato nella lista Sinistra Ecologia e Libertà, il gruppo della Fabbrica di Nichi e i giovani del PD,con il loro segretario cittadino Alessandro Lomele, l’assessore regionale Onofrio Introna.
Vendola ha iniziato il suo intervento parlando della questione lavoro. “Tanti pugliesi erano precari e adesso hanno un lavoro stabile”, ha detto il Governatore che in questi anni di governo ha stabilizzato migliaia di precari: lavoratori della forestazione, lavoratori esternalizzati nell’ambito della sanità e funzionari precari della scuola. “La destra teneva gli operai della forestazione in una condizione di precarietà perché - ha spiegato - avere un esercito di costruttori del consenso elettorale è più semplice. Ma adesso sono uomini liberi. Non sono schiavi di nessuno. La precarietà da oggi non è il problema dei precari, ma un problema di tutti. Il mondo del lavoro danza il ballo della precarietà”. Vendola ha poi criticato la riforma Gelmini: a pagarne le conseguenze non saranno solo i docenti, costretti ad insegnare in classi sovraffollate, e gli studenti, non seguiti adeguatamente, ma soprattutto gli allievi disabili, vittime del taglio degli insegnanti di sostegno, che spesso non hanno una persona che li aiuti. “Al ministro Gelmini non piacciono i precari, tanto è vero che ha pensato di espellerli dalla scuola, senza valutare la loro importanza. La precarietà, quindi, non è solo una schifezza, ma un crimine totale”. Il presidente Nichi Vendola, infine, si è soffermato sui problemi delle fasce deboli, dei diversamente abili, sulla valorizzazione del territorio pugliese, sulla tutela dell’ambiente e poi, ancora, sul miglioramento delle politiche giovanili.
Caterina Narracci





