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01 gennaio 2015

Mola di Bari. Candidati sindaco? Li porterà la Befana


Caterina Narracci, Candidati sindaco? Li porterà la Befana. Il centrodestra non disdegna la candidatura del sindaco uscente. Centrosinistra verso le primarie. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XIX, n. 51, del 24 Dicembre 2014, p. 3).

22 aprile 2013

Castellana Grotte. Le interrogazioni della maggioranza


Caterina Narracci, Le interrogazioni della maggioranza. La coalizione di governo appare divisa non solo sulle piccole questioni ma anche sui grandi temi. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVIII, n. 15, del 13 Aprile 2013, p. 3). 

20 marzo 2013

Mola di Bari. Consiglio, no alla Commissione d’indagine


Caterina Narracci, Consiglio, no alla Commissione d’indagine. L’iter del cambio di destinazione d’uso e dell’assegnazione di 24 alloggi sarà valutato nella terza commissione consiliare. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVIII, n. 11, del 16 Marzo 2013, p. 3).

Stefano Gaudiuso, nella seduta consiliare del 18 gennaio scorso chiese l’istituzione di una Commissione d’indagine finalizzata a chiarire le assegnazioni dei 24 alloggi di via De Nicola, in contrada Cozzetto, e l’iter delle variazioni di destinazione d’uso che hanno consentito la vendita come civile abitazione degli stabili originariamente destinati ad uffici, facenti parte del P.R.U. Cozzetto. Si trattava di una nuova commissione che si aggiunge alle quattro già esistenti e funzionanti, con un’unica sostanziale differenza: gli atti della commissione d’indagine, restano riservati ed i componenti della commissione ed i soggetti che vengono sentiti, sono tenuti al segreto d’ufficio. Di conseguenza i cittadini non possono seguire i lavori della commissione. A decidere sulla istituzione della commissione è stato chiamato il Consiglio comunale, nella seduta dell’8 marzo scorso. Nico Berlen con il suo intervento evidenzia l’inutilità di istituire una nuova commissione quando c’e ne sono già quattro. Chiede quindi all’assemblea “perché deve svolgere il suo ruolo in forma riservata. E la trasparenza?”. Pertanto chiede al consigliere Gaudiuso di ritirare la proposta e portare la questione all'ordine del giorno della terza commissione, sottolineando che così “si avrebbe l'opportunità di svolgere i compiti alla luce del sole”. Il consigliere Gaudiuso, condivide le osservazioni del consigliere Berlen ed evidenzia che in effetti “una commissione di indagine darebbe l'idea di voler nascondere qualcosa” poiché gli atti sarebbero secretati. Aderisce quindi alla proposta di Berlen a condizione che siano definiti i termini temporali entro i quali si devono svolgere i lavori. Il Segretario comunale, osserva che la richiesta deve essere sottoposta al voto del Consiglio . Calabrese dichiara la sua contrarietà e chiede più volte a Gaudiuso “se ritira o meno la proposta” aggiungendo, in un intervento: “ha bisogno di tutor?” Al Segretario comunale Calabrese chiede se “quanto chiesto dalla minoranza è possibile?”. Il consigliere Gaudiuso per l’ennesima volta ribadisce che la sua posizione è chiara: aderisce alla proposta del consigliere Berlen, per garantire la massima trasparenza..
Il consigliere Alberotanza auspica “un po' di serenità nel dibattito”. Condivide la proposta di Berlen sottolineando come “se c'è un problema e questo è possibile dibatterlo pubblicamente è sicuramente positivo dando la più ampia diffusione ai lavori della commissione. La commissione di indagine è circoscritta solo a cinque consiglieri – 3 di maggioranza e 2 di minoranza - mentre una commissione già esistente vedrebbe la partecipazione anche dei capigruppo e del pubblico che vuole assistere”.
Il consigliere di maggioranza, Vitangelo Caprio è convinto della necessità di dare un segnale di assoluta trasparenza e pertanto condivide la proposta di ritiro del punto all’ordine del giorno proposto da Gaudiuso.
Il Sindaco dichiara di astenersi dal voto e la proposta di ritiro del consigliere Gaudiuso è messa ai voti: favorevoli 8 (tutta la minoranza e 3 di maggioranza), contrari 1 (Calabrese) e astenuti 6 (di maggioranza). Un voto che vede la maggioranza divisa tant’è che il consigliere Calabrese abbandona l’aula dopo la votazione.

13 agosto 2012

Mola di Bari. Maggioranza, continuano i mal di pancia






Caterina Narracci, Maggioranza, continuano i mal di pancia. C’è fermento tra i consiglieri di centrodestra che non condividono la gestione politica. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVII, n. 32, del 11 Agosto 2012, p. 3).

05 agosto 2012

Mola di Bari. Sfiducia al Presidente, rinviata a settembre


Caterina Narracci, Sfiducia al Presidente, rinviata a settembre. La mozione presentata dai consiglieri di minoranza nei confronti di Vincesilao sarà discussa il mese prossimo. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVII, n. 31, del 4 Agosto 2012, p. 3).

30 luglio 2012

Mola di Bari. Consiglio, sfiducia continua al Presidente


Caterina Narracci, Consiglio, sfiducia continua al Presidente. La minoranza contro Vincesilao, accusato di non essere imparziale. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVII, n. 30, del 28 luglio 2012, p. 3).

21 luglio 2012

Mola di Bari. Il consiglio si tiene grazie alla minoranza


Caterina Narracci, Il consiglio si tiene grazie alla minoranza. Determinante la presenza dei consiglieri di opposizione per mantenere il numero legale. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVII, n. 28, del 14 luglio 2012, p. 3).

Sabino Vavallo è entrato in giunta, in rappresentanza dell’Udc, al posto di Sabino Iacoviello che si è dimesso dalla carica assessorile. Naturalmente per poter fare l’assessore Sabino Vavallo si è di messo da consigliere comunale. Al suo posto, nella massima assise cittadina siede Sabino Iacoviello, primo dei non eletti nella lista dell’Udc ed ex assessore municipale. E’ una notizia che abbiamo anticipato da tempo e confermato sul precedente numero Fax. La surroga del consigliere Vavallo, approvata all’unanimità, è avvenuta nella seduta consiliare di martedì scorso, 10 luglio. Il Sindaco ha ringraziato Sabino Iacoviello per l’ottimo lavoro svolto nei due anni di mandato amministrativo in qualità di assessore alla pubblica istruzione, alle politiche sociali e familiari, alla disabilità, alle politiche giovanili e alle politiche per la terza età. Al termine della votazione il consigliere Stefano Gaudiuso, a nome di tutta la minoranza, ha fatto gli auguri di buon lavoro all’assessore Vavallo e al consigliere Iacoviello. Ha poi chiesto al sindaco quale delega avesse affidato al neo assessore Vavallo. Il sindaco ha così comunicatoal consiglio che l’assessore Vavallo ha ottenuto la delega alla polizia municipale, mentre quelle che aveva l’ex assessore Iacoviello restano in capo al primo cittadino. Hanno ringrazioato Sabino Iacoviello per il lavoro svolto i consiglieri di maggioranza Calabrese, Bufo, Quirino, Lattaruli e Catalano. Nel suo intervento il consigliere Catalano ha ringraziato anche la minoranza dicendo: “si fanno tanti ringraziamenti, ma dobbiamo ringraziare i consiglieri di minoranza perché grazie a loro stiamo tenendo il consiglio comunale”. Anche se a microfoni spenti i consiglieri di minoranza hanno ringraziato il consigliere Catalano per aver riconosciuto l’importanza della loro presenza. Diversa la reazione del Sindaco che si guardava intorno dicendo: “perché?!, che vuol dire!”. Forse il primo cittadino non si è reso conto che in aula c’erano solo 11 consiglieri (numero minimo per poter tenere una seduta di consiglio), di cui cinque di minoranza, più il sindaco che non rientra nel calcolo del numero legale. Bisogna dare atto ai consiglieri di minoranza che con la loro presenza in aula hanno consentito di far svolgere il Consiglio. Altrimenti si rischiava di fare la stessa figura fatta, qualche settimana fa, con i funzionari dell’AQP che dovevano illustare al Consiglio un protocollo d’intesa, ma non essendoci il numero legale la seduta fu sciolta. L'ex assessore ed ora consigliere comunale Sabino Iacoviello ha ringraziato tutti coloro che gli hanno rivolto parole di apprezzamento per il lovoro svolto ed ha assicurato che il suo impegno a favore dell’Istituzione continua.
(Maria Piemontese)

14 luglio 2012

Mola di Bari. C’è tensione tra vigili e amministratori


Caterina Narracci, C’è tensione tra vigili e amministratori. Gli agenti rivendicano l’applicazione di norme contrattuali. Per il Sindaco sono richieste illegittime. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVII, n. 27, del 7 luglio 2012, p. 9).

17 giugno 2012

Mola di Bari. Buche, birilli umani per evitare le cadute


Caterina Narracci, Buche, birilli umani per evitare le cadute. Un servizio d’ordine ha impedito che i partecipanti alla processione del Corpus Domini inciampassero. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVII, n. 24, del 16 giugno 2012, p. 7).

Mola di Bari. Acqua, maggioranza a secco di consiglieri

Caterina Narracci, Acqua, maggioranza a secco di consiglieri. La coalizione di governo cittadino non riesce a garantire il numero legato e salta il consiglio. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVII, n. 23, del 9 giugno 2012, p. 3).

La coalizione centrodestra che governa la città non è riuscita a garantire il numero legale per lo svolgimento del consiglio comunale, convocato martedì 5 giugno. Alla seduta erano stati invitati gli allievi delle scuole cittadine, elementari e medie. L’obiettivo era quello di sensibilizzarli sul tema dell’acqua pubblica che tutti dovremmo impegnarci a difendere e tutelare. Erano stati invitati anche i tecnici dell’Acquedotto pugliese (Portincasa e Palumbo) per relazionare sul protocollo d’intesa siglato con il Comune di Mola che il Consiglio era chiamato ad approvare. Doveva essere una festa, una lezione di educazione civica, per i piccoli studenti i quali avrebbero assistito, forse, per la prima volta, ai lavori del consiglio comunale, che non è riuscito ad insediarsi. Mancava il numero legale dei consiglieri necessario per rendere valida la seduta. La notizia ha dell’incredibile se si tiene conto che la coalizione di maggioranza ha 13 consiglieri su 20. Quindi, nei limiti della legge, la coalizione di governo può fare tutto quello che vuole. La minoranza, che conta solo 7 consiglieri, può dare il suo contributo, ma se non trova la disponibilità della maggioranza non può incidere minimamente sui provvedimenti portati all’attenzione del consiglio. In pratica, in consiglio vi è una forte maggioranza che si potrebbe definire bulgara. Ciò nonostante, martedì scorso, il consiglio non è riuscito ad insediarsi. Vediamo perchè. I consiglieri di minoranza, per mano del capogruppo di Sinistra Liberamente, Stefano Gaudiuso, prima che iniziasse la seduta, hanno protocollato una lettera diretta al Presidnete del Consiglio comunale e al Segretario generale del Comune. Con la predetta missiva (che pubblichiamo integralmente a pagina 5) i consiglieri comunali Giovanni Battista Alberotanza, Giuseppe Desilvio, Stefano Gaudiuso, Franco Battista, Nico Berlen, Mario Lepore, Francesca Mola, annunciavano che non avrebbero preso “parte alla seduta odierna del consiglio comunale in segno di palese contrarietà con l’organizzazione dell’ordine del giorno”. E’ facile immaginare che la lettera in un primo momento non ha impressionato più di tanto la maggioranza che conta, ripetiamo, 13 consiglieri comunali. Per assicurare il numero legale ne bastano 11. Nessun problema, quindi, almeno apparentemente. Quando, però, è stato fatto l’appello, solo 10 consiglieri erano presenti. Sono risultati assenti i consiglieri Francesco Brunetti, Vitangelo Caprio e Pippuccio Fiore. A questo punto la situazione comincia a diventare preoccupante. Se non arriva almeno uno dei tre consiglieri di maggioranza assenti il consiglio non si può tenere. Infatti, è certo che i consiglieri di minoranza non partecipano alla seduta. Così partono le telefonate per assicurarsi la presenza dei consiglieri assenti. Si sapeva, dicono i bene informati, che il consigliere Brunetti non sarebbe stato presente per impegni di lavoro. Pippuccio Fiore, che fa il medico a Roma aveva fatto sapere di essere ammalato e quindi non poteva essere presente. Vitangelo Caprio, che fa l’avvocato, è in udienza dal giudice di pace e non risponde al telefono. Qualcuno va a casa di Caprio per sollecitarlo a partecipare al consiglio comunale, ma il consigliere non c’è. Sta in tribunale, a Rutigliano. Tra un’udienza e l’altra, l’avv. Caprio risponde al cellulare e tranquillizza i colleghi consiglieri: non appena finisce l’udienza si precipiterà in municipio. Intanto il tempo passa. Dopo un’ora dal primo appello il presidente del consiglio è costretto a dichiarare sciolta la seduta per mancanza di numero legale. A questo punto qualche collega consigliere ritelefona a Vitangelo Caprio per informarlo che la seduta è stata sciolta e, quindi, può difendere con calma i suoi clienti davanti al giudice. Si è trattato di un apprezzabile atto di cortesia che non alleggerisce la situazione di imbarazzo venuta a crearsi nell’aula consiliare. Il Sindaco fa buon viso a cattivo gioco. Per salvare la faccia, si decide comunque di far vedere ai ragazzi un filmato promozionale dell’acquedotto pugliese contenente tutte le fasi che portano l’acqua a sgorgare dai rubinetti delle nostre abitazioni. L’assessore comunale all’ambiente, Michele Palazzo parla del progetto “acqua bene comune” che sarà portato avanti con l’AQP”. Invita, poi, i ragazzi a consegnare all’amministrazione comunale bottiglie di vetro contenenti acqua di rubinetto con la speranza che nelle sedute consiliari e nelle abitazioni vengano bandite le bottiglie di plastica contenenti acqua minerale, che creano rifiuti e inquinamento ambientale. Poi, l’assessore Palazzo “fa il di più”, come si dice a Mola: “Consentitemi, offro una bottiglia anche ai consiglieri che sono assenti”. Una battuta che l’assessore all’ambiente si poteva risparmiare, ma che denota il risentimento per la figuraccia che l’amministrazione comunale e la coalizione che la sostiene ha fatto di fronte alle scolaresce e ai funzionari dell’acquedotto presenti in aula.

18 gennaio 2012

Mola di Bari. Comune, fermenti a destra e a sinistra


Caterina Narracci, Comune, fermenti a destra e a sinistra. I “Botti di fine anno” fatti esplodere da pesce e Lattaruli possono favorire cambiamenti nella politica molese. (Settimanale Fax, ed. Mola di Bari, Anno XVII, n. 2, del 14 Gennaio 2012, p. 3).