
22 ottobre 2011
Gioia del Colle. Nuovi volti per nuova giunta Longo

Gioia del Colle. Nuova giunta, Longo cerca l’accordo

28 settembre 2011
Gioia del Colle. Longo comunica l’azzeramento di giunta
Caterina Narracci, Longo comunica l’azzeramento di giunta. “Non è una sfiducia nei confronti degli assessori – spiega il Sindaco – ma una scelta degli stessi per rilanciare la maggioranza. (Settimanale Fax, ed. Gioia del Colle, Anno XVI, n. 37, del 24 Settembre 2011, p. 3).
Fallisce la rotazione delle deleghe e si passa all’azzeramento della Giunta. Una decisione che per gli addetti ai lavori era già nell’aria da alcune settimane ma che di fatto è stata resa ufficiale solo qualche giorno fa. Decisione che ha seguito alcune accese riunioni di maggioranza in cui sul piatto della bilancia pare siano state messe da parte dei consiglieri anche le possibili dimissioni del sindaco. L’azzeramento della Giunta e assieme ad essa anche del Consiglio di Amministrazione della Spes rappresenta l’estremo tentativo del “capitano” Longo di riprendere in mano il timone di una nave in balia di una tempesta. Bisognerà recuperare in fretta la rotta e provare a dirigersi verso una zona di cielo sereno altrimenti la nave ormai in pessime condizioni non potrà che affondare. “Alla luce dell’ultimo consiglio comunale, della decisione di un consigliere di maggioranza di passare ai banchi dell’opposizione e soprattutto in vista degli equilibri di bilancio – ha spiegato il sindaco Longo- ci siamo trovati a dover prendere atto della situazione e fare appello al senso di responsabilità di ciascuno. Questa non è una bocciatura degli assessori ma una decisione assunta dagli stessi per provare a rilanciare questa maggioranza”. Un rilancio che passerà anche attraverso un percorso che potrebbe trovare punti di contatto anche con i consiglieri di fazione avversa. Potrebbe perché in queste ore non c’è nulla di ufficiale. Il sindaco Longo ha comunicato di avere l’intenzione di aprire il suo governo anche all’opposizione provando a redigere un programma di fine mandato che contenga i punti essenziali su cui puntare l’attenzione e l’attività politica di questo anno e mezzo che ci separa dalle prossime elezioni comunali. L’opposizione per il momento sta a guardare e attende di essere convocata ufficialmente. Longo ha inoltre anche comunicato che nel giro di pochi giorni potrebbe essere in grado di parlare concretamente di questo programma per poi passare ad affrontare la delicata questione delle nuove nomine. La speranza è quella che questo vano tentativo di provare ad uscire dalla crisi non si trasformi per qualcuno in uno squallido gioco di corsa alle poltrone. Per poter garantire stabilità al governo di centrodestra bisognerà ridisegnare l’assetto della Giunta in base al nuovo scenario politico dei consiglieri. E qualora anche il centrosinistra decida di affiancare il centrodestra in questo percorso non è da escludere che alcuni assessorati potrebbero per così dire “spettarle”. Su di una cosa però al momento maggioranza e opposizione paiono essere d’accordo: cioè sul fatto che bisognerà evitare in qualsiasi modo il commissariamento del nostro Comune.
25 aprile 2011
Gioia del Colle. L'ultimo miracolo del sindaco Longo

15 febbraio 2011
Gioia del Colle. Battaglia navale

02 gennaio 2011
Gioia del Colle. I propositi per il nuovo anno
Caterina Narracci, L’opposizione chiede, Longo non risponde. Restano irrisolti alcuni problemi sollevati dall’opposizione. (Settimanale Fax, ed. Gioia del Colle, Anno XV, n. 51, del 31 Dicembre 2010, p. 3).Contenzioso con RFI e possibile chiusura del passaggio a livello, caffè letterario, risoluzione del contratto con la Vigeura per i parcheggi a pagamento, sono queste alcune delle grandi questioni irrisolte che ci trascineremo nel nuovo anno. Alcune tra queste, più e più volte sono state fatte presenti al primo cittadino sia da maggioranza che da opposizione in occasione dei consigli comunali, senza però ricevere risposta. Di conseguenza le richieste si accumulano e si dilata sempre più la durata delle comunicazioni stesse. Già da diversi mesi ormai il consigliere Mauro Mastrovito, in forza al Pdl, chiede ripetutamente di poter conoscere a che punto sia il dialogo con RFI: “E’ opportuno avviare a conclusione questo contenzioso – ha ammesso- gli uffici hanno stimato l’ammontare degli interventi non sostenuti da RFI, abbiamo quindi gli elementi utili per poter effettuare una controproposta e quindi concludere nel migliore dei modi la questione”. Interrogato sulla vicenda il sindaco ha fatto sapere che in via informale i rapporti con i vertici di RFI proseguono e che si sta appunto lavorando per formulare una proposta così come già preannunciato dal consigliere Mastrovito. Nulla si conosce invece ancora per la questione riguardante il caffè letterario. Dallo scorso settembre sono cessate le attività della società che lo gestiva, Rosamora del dott. Gennaro Durante, e da allora la struttura è ferma. L’allestimento è rimasto tale e quale, nel frattempo lo scorso 3 dicembre è stata inaugurata la stagione teatrale del Rossini e Gioia si ritrova a non avere più un foyer perché rimpiazzato da un bar che comunque non è in attività. Si attende di conoscere, così come richiesto dal consigliere Sergio Povia in occasione dell’ultimo consiglio, quale sarà il futuro di quegli spazi e di quanto contengono. C’è incertezza anche riguardo la conclusione della vicenda parcheggi a pagamento. Poche settimane fa la revoca del contratto con la società che li aveva in gestione, la Vigeura e da allora silenzio. “Come si sta evolvendo la vicenda in relazione alla decisione assunta dal nostro comune – ha chiesto il consigliere Giuseppe Tuccillo- attendiamo di condividere la soluzione in tempi brevi”. Per questa così come per le altre questioni questo è l’augurio.
06 dicembre 2010
Gioia del Colle. Statua a S. Filippo, per il Pd è illegittima

Statua eretta in onore di San Filippo: pare che il Comune di Gioia del Colle sia sotto inchiesta da parte dell'Avvocatura dello Stato su richiesta della Presidenza della Repubblica con l'accusa di falso ideologico.
Questa notizia sarebbe la diretta conseguenza del ricorso straordinario presentato lo scorso novembre da parte della sezione locale del PD al Capo dello Stato, documento alla cui stesura avrebbe partecipato anche l’ex sindaco di Gioia Vito Mastrovito. L’intento è stato appunto quello di “impugnare per illegittimità – si legge nel comunicato del partito guidato da Enzo Cuscito - (e chiederne il conseguente annullamento) degli atti che hanno scandito e caratterizzato un contorto e temerario iter procedurale per la realizzazione e l’installazione del monumento in Piazza Dalla Chiesa”. Inaugurata lo scorso agosto con una cerimonia fastosa e festosa, la statua voluta dal sindaco Piero Longo e costata all’incirca 30mila euro, non è mai piaciuta all’opposizione ed in particolare proprio al PD che ha rivendicato la necessità di mantenere un distacco tra la politica e la fede, ribadendo appunto la necessità della laicità della politica. Una rivendicazione fatta anche da alcuni cittadini che proprio in occasione dell’inaugurazione avevano presenziato silenziosamente alla cerimonia esponendo cartelli in cui si leggevano riferimenti all’articolo 7 della Costituzione che sancisce l’indipendenza tra Stato e Chiesa. Ad aver inasprito ancor di più i toni: “La bufala dell’utilizzo delle economie rivenienti dalla rinuncia del sindaco al suo compenso - si legge ancora nel comunicato del PD - costruita ad arte per ingannare i cittadini, ma non più riscontrabile nei successivi atti, l’utilizzo di notizie non vere, quale l’affidamento dell’incarico ad un soggetto IVA inesistente, l’affidamento di lavori ad una ditta un mese dopo la loro esecuzione e la loro inaugurazione in pompa magna, sono solo alcuni aspetti dell’intricata e brutta faccenda che da oggi diventa oggetto di indagine amministrativa, salvo ulteriori sviluppi in altri settori, col ricorso presentato”.
Lucia Rizzi
01 novembre 2010
Gioia del Colle. Teatro, l'opposizione convoca il consiglio
Caterina Narracci, Nuova gestione teatrale 2010/11. (Settimanale Fax, ed. Gioia del Colle, Anno XV, n. 42, del 30 ottobre 2010, p. 3).
Vecchia e nuova stagione del teatro Rossini: l’opposizione auto-convoca una seduta di consiglio. “Non c’era questa necessità - replica il sindaco Piero Longo - sapevano che era nelle nostre intenzioni e necessità discutere l’argomento in aula. Questa richiesta è strumentale”. Dopo la richiesta di una seduta ad hoc per la questione area mercatale, gli otto consiglieri d’opposizione scelgono di proseguire sulla stessa linea per quel che riguarda la passata e l’ormai imminente stagione del teatro comunale. Già lo scorso settembre l’argomento era stato affrontato in consiglio, evidentemente senza che l’opposizione abbia ottenuto risposte soddisfacenti, altrimenti non ci si troverebbe a distanza di un mese, o poco più, a dover affrontare gli stessi argomenti. “Constatato che ad oggi il Consiglio Comunale non è stato convocato per esprimere un atto di indirizzo sulla futura gestione del teatro Rossini - si legge nel documento di auto-convocazione - e visto che la conoscenza e la rendicontazione di tutte le spese sostenute per le attività teatrali nel biennio 2008/2010 non sono state rese chiare, e che in base allo statuto comunale il processo decisionale che conduca alla futura individuazione della forma di gestione più adeguata sotto il profilo sia economico, sia organizzativo, sia della opportunità sociale, dovrà essere supportata da idonee considerazioni e validi criteri di analisi tuttora sconosciuti al consiglio comunale, i sottoscritti consiglieri al fine di evitare che il consiglio comunale venga messo ancora una volta nelle condizioni di prendere atto della nuova stagione teatrale 2010-2011 chiedono la convocazione urgente con il seguente ordine del giorno: gestione teatro comunale Rossini. Stagione Artistica 2010/2011: atto di indirizzo. Determinazioni”. Dopo queste documento la replica del sindaco nonchè assessore alla cultura: “L’opposizione sapeva, che quello del teatro sarebbe stato un problema che avremmo affrontato in consiglio anche per la necessità di approvare il tariffario, che dovrebbe rimanere invariato rispetto a quello dello scorso anno, passaggio senza il quale non si potrebbe andar avanti con la programmazione della stagione”. L’anteprima c’è stata lo scorso giovedì con il concerto dell’orchestra della Provincia, ma l’inaugurazione vera e propria è prevista per i primi giorni di dicembre. “Nel cartellone della nuova stagione avremo una sezione dedicata alla musica - anticipa Piero Longo - una dedicata alla prosa, una alla lirica ed una dedicata alla prosa più leggera”.
Lucia Rizzi
