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27 agosto 2011

Castellana Grotte. La spunta il sindaco Tricase, sì alla 'bretellina'


Caterina Narracci, La spunta Tricase, sì alla 'bretellina'. Si farà soltanto il tratto che collegherà via Monopoli e via Polignano. Votano a favore anche Pinto e Franca e Bellis. (Settimanale Fax, ed. Castellana Grotte, Anno XVI, n. 33, del 27 Agosto 2011, p. 5).

17 luglio 2011

Castellana Grotte. Addio bretella


Caterina Narracci, Dodici firme per dire addio alla bretella. Gli ex ribelli, parte dell’opposizione e il presidente Centrone firmano un emendamento al bilancio. (Settimanale Fax, ed. Castellana Grotte, Anno XVI, n. 28, del 16 Luglio 2011, p. 13).

“I sottoscritti consiglieri comunali propongono il seguente emendamento al bilancio di previsione, approvato dalla Giunta Comunale con la delibera n. 85 del 03/06/2011, confermando il pareggio di bilancio come per legge:
- azzerare il titolo V - entrate derivanti da accensione di prestiti (importo a bilancio 6.055.500,66 euro), relativo alla realizzazione della strada di collegamento via Conversano - via Monopoli;
- ridurre il titolo II - spesa in conto capitale di 6.055.500,66 euro, relativo alla realizzazione della strada di collegamento via Conversano - via Monopoli”.
Questo il testo della proposta di emendamento al bilancio di previsione 2011, presentato lo scorso lunedì mattina da sei degli ex ribelli (Bellino, Bianco, Mastronardi, Michele Miccolis, Leo Ramirra, Sgobba), ai quali di sono aggiunte le firme di altri cinque consiglieri di opposizione (Franca e Saverio De Bellis, De Leonardis, Valente e Pinto) più il presidente del consiglio comunale Centrone. Un emendamento che, in attesa di essere confermato con il voto nel prossimo consiglio comunale, di fatto sotterra definitivamente la bretella e dà una sterzata importante verso la circonvallazione. Allo stesso tempo appare dunque spianata anche la strada che porta all’approvazione del bilancio, che potrebbe arrivare già la prossima settimana: il consiglio dovrebbe riunirsi in seconda convocazione venerdì 22 luglio prossimo.
Non sappiamo, a questo punto, che tipo di conseguenze avrà questo atto sul futuro della maggioranza che, una volta dato il via libera al bilancio, potrebbe sfaldarsi del tutto oppure sopportarsi, garantendo la normale amministrazione, sino a fine mandato. Staremo a vedere. (Nicola Cardone)

26 giugno 2011

Castellana Grotte. L'incubo del sindaco Tricase


Caterina Narracci, Blitz in consiglio, rinviato il bilancio. Si è riunito a sorpresa ieri mattina in prima convocazione. Gli ex ribelli chiedono e ottengono il rinvio. (Settimanale Fax, ed. Castellana Grotte, Anno XVI, n. 25, del 25 Giugno 2011, p. 3).

01 maggio 2011

Castellana Grotte. Circovallazione o Bretella, questo è il vero dilemma


Caterina Narracci, Ma il finanziamento non ferma la bretella. Il primo cittadino non ha dubbi: l’iter della nostra circonvallazione interna procede speditamente. (Settimanale Fax, ed. Castellana Grotte, Anno XVI, n. 17, del 30 Aprile 2011, p. 5).

Che fine farà adesso la superbretella della giunta Tricase? E’ la domanda che risuona in questi giorni. L’opposizione di centrosinistra, come abbiamo visto, ha le idee chiare (“Sì alla bretella, no alla circonvallazione”). Il sindaco Tricase, però, che su quel progetto ha puntato tutto, anche la sua poltrona e l’unione della sua maggioranza, è di tutt’altro avviso. Innanzitutto il primo cittadino si dice soddisfatto per il finanziamento regionale. “Il nostro Comune si trova all’11esimo posto di quella graduatoria - dichiara il sindaco Tricase - grazie al nostro continuo interessamento presso gli uffici preposti della Regione Puglia e della Provincia di Bari e al tempestivo co-finanziamento dei costi dell’opera per circa 500mila euro, stanziati con un’apposita delibera di giunta di circa sei mesi fa. Questo riconoscimento da parte della Regione mi auguro serva anche a smontare tutte le chiacchiere che sono state dette in giro a riguardo della circonvallazione interna che realizzeremo con i soldi del civico bilancio, e che avrebbe precluso l’ottenimento di questo finanziamento. È chiaro che l’ottenimento di questo finanziamento - ribadisce il Sindaco - non ferma in nessun modo l’iter della nostra circonvallazione interna che prosegue speditamente. Per quanto riguarda questo finanziamento, prendiamo atto di quanto previsto dalla Regione ma sappiamo anche che l’iter è ancora lungo, perché quei soldi devono adesso essere girati alla provincia che deve poi predisporre tutti i progetti esecutivi. Solo dopo si potrà effettivamente procedere. Non è da escludere - conclude Tricase - che considerato il fatto che nel frattempo noi procederemo alla realizzazione della nostra circonvallazione interna, chiederemo che questo finanziamento non venga usato per realizzare il tratto di strada tra via Monopoli e via Conversano, ma per un nuovo tratto che parta da via Conversano per poi completare l’anello della circonvallazione (verso via Turi, ndr), evitando così di avere strade per certi versi simili. Per il momento prendiamo atto di questa buona notizia e vedremo come si evolverà il tutto”.

23 febbraio 2011

Castellana Grotte. Braccio di ferro continuo


Caterina Narracci, Vigili-Comune, la polemica continua. Dopo la sentenza dello scorso 25 gennaio gli agenti di polizia municipale stanno preparando il ricorso in Appello. (Settimanale Fax, ed. Castellana Grotte, Anno XVI, n. 7, del 19 febbraio 2011, p. 13).

Martedì 25 gennaio, presso il Tribunale di Bari, verrà messa la parola fine al contenzioso fra i vigili urbani del locale corpo di polizia municipale e il Comune sulla retribuzione delle giornate di lavoro festive infrasettimanali. Una vicenda che risale addirittura al novembre del 2003, quando l’allora amministrazione Pinto decise, di punto in bianco, di non corrispondere più lo straordinario ai vigili urbani in occasione dei giorni di lavoro festivi infrasettimanali. Un contenzioso andato avanti per troppi anni e che è stato, quindi, ereditato nel 2007 dalla nuova amministrazione del sindaco Tricase. Malgrado i tanti incontri e una timida intenzione di chiudere una faccenda che si protraeva ormai da troppi anni, però, anche col nuovo esecutivo non si è giunti ad un accordo, arrivando così seduta dopo seduta alla sentenza. Una sentenza che i vigili della città delle Grotte, supportati con fermezza in questi lunghi anni dalle loro rappresentanze sindacali, attendono con un certo ottimismo. Anche in relazione ad un recente parere della Cassazione che, a sezioni unite, ha stabilito che i giorni di lavoro festivi infrasettimanali vanno retribuiti con sei ore di straordinario o con un riposo compensativo. Parere che ad ottobre scorso è stato già recepito dal Tribunale di Imola che ha appunto permesso che ai vigili del comune emiliano fossero riconosciuti e pagati tutti gli straordinari arretrati. I vigili, quindi, attendono l’esito finale di questa lunga diatriba, nella speranza che il tutto volgi a conclusione senza ulteriori intoppi e polemiche, malgrado la delusione per un atteggiamento poco risolutivo dell’amministrazione che non ha mai mostrato una reale e decisa volontà di chiudere il contenzioso. Nonostante le rassicurazioni avute in più occasioni dagli assessori di riferimento: Romanazzi, che aveva la delega al personale e che più volte ha incontrato in questi ultimi anni i vigili, e Camastra, che a tutt’oggi anche dopo il recente rimpasto detiene la delega alla polizia municipale. Per fortuna martedì, salvo ulteriori colpi di scena, tutto sarà finalmente finito.
Nicola Cardone

Alla fine ha vinto il Comune. La sentenza del giudice del Tribunale di Bari, dott. Pietro Mastrorilli, in funzione di Giudice del Lavoro, ha rigettato l’istanza presentata da quindici vigili del locale comando di polizia municipale contro il Comune di Castellana-Grotte. Si conclude così, felicemente per il Comune, difeso dall’avvocato Giovanni Mastrangelo, un contenzioso che risale al novembre del 2003 e relativo alla retribuzione delle giornate di lavoro festive infrasettimanali. Una questione protrattasi per molti anni e arrivata a sentenza, dopo una serie di tentativi falliti di conciliazione. Partita con l’allora amministrazione Pinto, la vicenda è stata “ereditata” dalla nuova amministrazione Tricase che, malgrado alcune trattative portate avanti anche dagli assessori di riferimento, ha tirato dritto, convinto forse di spuntarla, come poi effettivamente è stato. Anche i vigili, dal canto loro, si auguravano un esito favorevole, alla vigilia dell’ultima udienza, in programma lo scorso 25 gennaio al Tribunale di Bari, forti anche di una recente sentenza della Cassazione. La “mazzata”, però, è arrivata con la sentenza del tribunale barese che ha, invece, ritenuto “infondata” la domanda che è stata quindi rigettata. Vista la particolarità della vicenda, invece, è stata ordinata la compensazione delle spese.
Nicola Cardone