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20 maggio 2012

Conversano. Sanità in consiglio, solo chiacchiere


Caterina Narracci, Sanità in consiglio, solo chiacchiere. Il sindaco ha aperto la campagna elettorale, l’opposizione polemizza, ma nessuno fa nulla di concreto. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVII, n. 20, del 18 maggio 2012, p. 7).

25 gennaio 2012

Conversano. Sanità, il Consiglio decide di non decidere


Caterina Narracci, Sanità, il Consiglio decide di non decidere. I consiglieri comunale si rivedranno martedì prossimo per tentare di trovare una soluzione condivisa. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVII, n. 3, del 21 Gennaio 2012, p. 7).

02 maggio 2011

Conversano. Putt, nessuna indicazione di voto dal Pd


Caterina Narracci, Putt, nessuna indicazione di voto dal Pd. Il consigliere comunale Pasquale Coletta smentisce il segretario cittadino Rino Ranieri. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 17, del 30 Aprile 2011, p. 3).

Il voto favorevole espresso dal consigliere Pasquale Coletta per l’approvazione degli atti propedeutici del PUG (Piano Urbanistico Generale) ha fatto gridare allo scandalo il mondo politico conversanese. La variante delle perimetrazioni della zonizzazione del Prg vigente, infatti, è stata approvata a maggioranza con il voto contrario delle forze di opposizione e l’astensione del capogruppo del PD, Vincenzo D’Alessandro. In pratica i due consiglieri del PD hanno votato in modo difforme: Coletta favorevole, D’Alessandro astenuto.
Per molti il voto di Coletta, in sintonia con la coalizione di Lovascio, era il preludio al suo ingresso in maggioranza. Tant’è che c’è stato anche chi ha ipotizzato l’imminente ingresso di Pasquale Coletta nel gruppo “La Puglia prima di Tutto”.
Il voto di Coletta è stato contestato anche all’interno del PD. Tant’è che D’Alessandro si affrettò a dire, pubblicamente, che il suo voto rispecchiava l’orientamento del partito. Lo stesso segretario cittadino del PD,dopo la votazione, diffuse una nota in cui diceva senza mezzi termini: “il voto espresso lunedì scorso dal consigliere Coletta è del tutto estraneo alle scelte del Partito Democratico”. E aggiungeva: “nel caso del voto sulla “riperimetrazione” ero presente ai lavori del Consiglio e quando si è fatta la sospensione la nostra posizione era di chiedere un rinvio del voto per poter esaminare meglio la documentazione. Nel caso di irrigidimento della maggioranza, dovevamo esprimere la nostra astensione”. Ranieri criticava fortemente il comportamento di Coletta: ”dispiace verificare stia percorrendo gli stessi sentieri di altri (Rotunno e Piemontese n.d.r.) che ha criticato e possa anche lui pensare che gli sia consentito di appartenere ad un partito e di disattenderne le indicazioni”. Come a dire: o ti adegui alle regole o te ne vai.Ma che ne pensa Pasquale Coletta di questa vicenda? Perché ha votato in modo difforme dalle indicazioni del partito? “Io non ho votato in modo difforme dalle indicazioni del Partito”, risponde Coletta. “Ho votato in modo difforme dal capogruppo D’Alessandro che si è astenuto. Questo sì”. Il Segretario cittadino del Pd in una dichiarazione inviata a tutti i giornali dice che l’indicazione del partito era di astenersi dal voto. E’ così? “Su questa questione non ci sono mai state indicazioni da parte del partito”. Sono vere le voci di un suo imminente passaggio nel gruppo “La Puglia Prima di Tutto?” In pratica Coletta smentisce il segretario Ranieri. E smentisce anche il suo passaggio in un altro gruppo. Chi dice il vero? Coletta o Ranieri?
Michele Lorusso

06 marzo 2011

Conversano. Beautiful in Città


Caterina Narracci, Gentile, contro di me solo falsità. In un lungo documento il presidente del consiglio contesta le accuse di imparzialità mosse dalla maggioranza. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 9, del 5 Marzo 2011, p. 7).

Nemmeno la conferenza dei capigruppo, dopo una sospensione dei lavori del Consiglio di quasi un’ora e mezza, è riuscita ad addivenire ad un accordo per scongiurare lo strappo istituzionale tra parte della maggioranza e presidente del Consiglio stesso. Tutti sono rimasti sulle proprie posizioni. Il capogruppo di Conversano nel cuore, Covito, ha difeso la legittimità del documento che richiama “i precetti normativi e regolamentari”. Sulla stessa lunghezza d’onda il gruppo Con Lovascio Liberi. Di diverso tenore l’intervento del capogruppo PDL, Salzo che non avendo firmato il documento in aperta contrapposizione con il resto della maggioranza, ha lanciato il guanto di sfida ai suoi stessi amici di cordata “firmerei solo una vera e propria mozione di sfiducia al presidente”. Sfida che nessuno della maggioranza ha accettato. D’Alessandro (PD), invece, ha ribadito che si sarebbe aspettato un documento unitario del Consiglio che superasse le posizioni ma ormai era troppo tardi e la conferenza dei capigruppo aveva già definito che non c’era accordo. “Consigliere D’alessandro l’ho invitata a farlo durante la conferenza dei capigruppo, abbiamo perso ormai due giornate”, con queste parole Sisto (Con Lovascio liberi), ha invitato il capogruppo del PD a soprassedere in quanto un accordo non era stato trovato durante l’intera sospensione dei lavori. E’ stata la volta del capogruppo di SEL Bonasora che è intervenuto solo per leggere un documento firmato da Rotunno, Corona, Berardi e Bonasora stesso “in relazione al documento presentato dalla maggioranza inerente il ruolo di garanzia del Presidente del Consiglio i Consiglieri Comunali riconoscono al Presidente del Consiglio qualità di equilibrio e rispetto delle prerogative di ogni singolo Consigliere sempre dimostrate durante la condizione dei lavori consiliari dal 2008 ad oggi”. L’argomento, quindi, è stato archiviato con la presentazione di due documenti, quello della maggioranza di avvertimento al presidente del Consiglio e quello delle opposizioni, tranne il PD, di sostegno all’imparzialità dimostrata dal presidente Gentile nell’arco dei primi tre anni di legislatura.

15 febbraio 2011

Conversano. Ospedale “F. Jaia” - Ultima chiamata.


Caterina Narracci, Un'assemblea cittadina si è tenuta martedì 8 febbraio in Comune per fare il punto della situazione. (Settimanale Fax, ed. Conversano, Anno XVI, n. 6, del 12 febbraio 2011, p. 3).

15 novembre 2010

02 novembre 2009

Primarie PD a Conversano (Ba), vince una donna

Il 25 ottobre scorso, con le primarie, il Partito Democratico sceglie il suo segretario tra Pierluigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino.

Anche nella mia città, Conversano, in provincia di Bari, Bersani ha fatto il pieno di voti alle primarie che si sono svolte domenica scorsa, 25 ottobre, in Piazza Carmine. “Il risultato di Conversano ha sancito una chiara vittoria del neosegretario nazionale Bersani assegnandogli il 75,55% rispetto alla media provinciale del 50,17%; così come del probabile neosegretario regionale Blasi con il 64,09% rispetto al 33,62% della provincia di Bari”, ha commentato il segretario cittadino Rino Ranieri.

Buona la partecipazione dei cittadini anche se è decisamente inferiore a quella delle passate primarie. Questa volta a Conversano hanno votato 1473 cittadini. Per il segretario Ranieri “è stato un grande successo, considerato che non si è fatta alcuna iniziativa propagandistica e che le infiltrazioni erano sostanzialmente impossibili, date le conoscenze dirette che si hanno in una città come la nostra”.

I risultati definitivi delle primarie a Conversano sono i seguenti. Candidati segreteria nazionale: Bersani 1100 voti (75,55%); Franceschini 278 voti (19,09%); Marino 78 voti (5,36%); Voti validi 1456 ; Schede bianche 12 (0,81%); Schede nulle 5 (0,34%);

Candidati segreteria regionale: Blasi 928 voti (64,09%); Minervini 222 voti (15,33%); Emiliano 298 voti (20,58%); Voti validi 1448; Schede bianche 7 (0,48%); Schede nulle 18 (1,22%); Votanti 1473

Dai risultati è scaturita l’elezione nell’Assemblea Nazionale di Rosa D’Attoma e di Vincenzo D’Alessandro in quella Regionale.


(Pubblicata su Fax Settimanale, Anno XIV, n. 43, del 31 Ottobre 2009, p. 3).